Le pietre antiche, il campanile che svetta sopra le case e il profilo verde della montagna sullo sfondo: Monteclana si prepara a mostrare un volto nuovo senza rinunciare alla propria storia grazie a un intervento che punta a valorizzarne il patrimonio architettonico e a migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Il progetto
Il cantiere, ormai alle battute finali, rappresenta uno dei tasselli con cui il Comune di Nave sta investendo sulla riqualificazione delle proprie frazioni con l’obiettivo di preservarne identità, bellezza e vivibilità. Una scelta che guarda oltre il semplice decoro urbano e che punta a mantenere vivi i nuclei storici del territorio, riconoscendone il valore sociale, culturale e paesaggistico.
I lavori, avviati a fine marzo, dovrebbero concludersi entro la fine del mese e interessano in particolare l’area della chiesa e del sagrato, cuore della contrada. L’investimento complessivo ammonta a circa 250mila euro: una parte consistente è coperta da un finanziamento pubblico, mentre la quota restante è sostenuta direttamente dal Comune.
La sosta
Il progetto nasce dall’esigenza di riorganizzare gli spazi attorno al complesso religioso e di migliorare la fruizione dell’intera zona, evitando che le auto continuino a occupare gli scorci più significativi della contrada. «I nuovi parcheggi costruiti sotto la quota della strada saranno meno invasivi e permetteranno di valorizzare la prospettiva architettonica» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Folco Donati. La scelta progettuale punta, infatti, a ridurre l’impatto visivo della sosta e a restituire centralità alla chiesa, al sagrato e agli edifici storici che caratterizzano Monteclana. Non si tratta, quindi, soltanto di aggiungere posti auto, bensì di ripensare il rapporto tra viabilità, spazi pubblici e paesaggio, privilegiando una soluzione in grado di inserirsi con discrezione nel contesto esistente.
Obiettivi
Il riordino dell’area prevede anche nuovi pavimenti, elementi di arredo urbano e una sistemazione più coerente con il valore storico del borgo. A completare l’intervento ci sarà una piccola area verde in prossimità del torrente Lizzere, pensata come spazio attrezzato e punto di sosta per residenti e visitatori.
«L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare Monteclana in uno spazio più accogliente, ordinato e riconoscibile – spiega il sindaco Matteo Franzoni –, capace di conservare il fascino del nucleo storico ma anche di rispondere alle esigenze della comunità». Con la fine del cantiere la contrada potrà così tornare a essere anche un piccolo centro di vita e relazione, oltre che un passaggio verso la vicina montagna.


