Brescia srotola il tappeto rosso e taglia il nastro della Mille Miglia 2026. Oggi pomeriggio è stata ufficialmente inaugurata la 44esima edizione della Freccia Rossa con l’apertura del Village in piazza Vittoria. Una cerimonia preceduta dalla sfilata della banda dell’Aeronautica militare, e seguita da tantissimi appassionati e curiosi. Mai come oggi il centro cittadino era gremito, dentro e fuori l’area del Village: la febbre per i motori ben più alta della temperatura atmosferica, già di per sé precocemente estiva.
I discorsi
Ai microfoni di Max Bontempi del Club Mille Miglia i discorsi ufficiali, e poi la benedizione di monsignor Gianbattista Francesconi. Il presidente di Aci Brescia Aldo Bonomi ha ribadito come la Fondazione garantirà un «lavoro condiviso per portare sempre più in alto la corsa e Brescia», mentre il prefetto Andrea Polichetti ha sottolineato che «la Freccia Rossa condivide i medesimi princìpi e valori della Repubblica».
Per la presidente di 1000 Miglia srl Beatrice Saottini «oggi si concretizza il lavoro di un anno, che portiamo avanti con passione, emozione e professionalità, per mantenere alta l’identità di Mille Miglia, attualizzandola e sostenendola nell’evoluzione futura».
«Crediamo che il connubio tra città e Mille Miglia debba essere ancora più rafforzato – commenta l’assessore all’Innovazione di Brescia Andrea Poli –. Stiamo già pensando all’edizione del centenario».
«La Mille Miglia è un patrimonio corale della città e della nazione – aggiunge l’ad di 1000 Miglia srl Fulvio D’Alvia –. Oggi è il momento in cui la corsa è più vicina a Brescia, ma c’è un filo comune che ci lega a Roma e all’Italia tutta, quello del made in Italy e del saper fare italiano, celebrato anche dalla mostra a Palazzo Piacentini».
D’Alvia ha anche ricordato l’attenzione al sociale in collaborazione con La Zebra odv, i percorsi formativi per manutentori di mezzi storici, e l’attenzione ai più giovani, concretizzata nel progetto «La Mille Miglia va a scuola», coordinato da Elena Pala, che quest’anno ha coinvolto 5.300 studenti delle scuole di Brescia e provincia, ma anche dei paesi attraversati dal percorso.
Le scuole
I giovani vincitori erano tutti lì in piazza per ricevere i riconoscimenti. Per l’eccellenza creativa è stata premiata la scuola media Galileo Galilei di Nave, che ha trasformato la Mille Miglia in una composizione musicale. Il premio sostenibilità creativa è andato agli alunni della seconda elementare della Feltrinelli di Gargnano, che hanno realizzato dodici piccole vetture con materiali di riciclo.
Le classi quarte della scuola Margherita Guerini di Marone si sono aggiudicate il premio per la tecnologia circolare, mentre quello per la sintesi creativa tra avanguardia storica e dinamismo è andato alla classe seconda della scuola primaria Vittorio Bachelet Lumezzane.
Le classi terza e quarta dell’indirizzo comunicazione e grafica del Camillo Golgi di Brescia hanno vinto il premio visual design per la comunicazione identitaria, mentre il premio per l’eccellenza inclusiva e sostenibile è andato alla scuola media di Carpenedolo.
Infine, proclamato il vincitore assoluto: Nicolò Argiolas, della quarta elementare Aldo Moro di Lumezzane, che ha vinto grazie a un disegno in cui compaiono Colosseo e Capitolium, e alieni che fanno il tifo al passaggio della Freccia Rossa.



