Mille Miglia: AI, blockchain e una Academy per guardare al futuro

La conferma della vocazione produttiva della provincia arriva principalmente dalla sua capacità di saper affrontare le sfide con strumenti nuovi, all’insegna anche della comunione d’intenti.
Ecco perché di fronte alle «filiere» promosse da Regione Lombardia, iniziative pensate per creare ecosistemi produttivi integrati facilitando le relazioni tra aziende, mondo accademico, scientifico e istituti di formazione, Brescia non è stata a guardare.
Collaborazione
Si inserisce in questo contesto la filiera del motorismo storico promossa da 1000 Miglia srl in qualità di capofila e che vede Ibs Consulting come soggetto animatore, un progetto che si pone il preciso intento di valorizzare ancor di più, dentro e fuori i confini nazionali, una delle gemme della corona del Bresciano nel mondo.
Nello specifico la proposta, che coinvolge complessivamente 29 soggetti da tutto l’orizzonte provinciale (aziende, università, enti del terzo settore), mira a formare un apparato produttivo e formativo dedicato alla valorizzazione e alla promozione della cultura dell’automobilismo d’epoca, creando un ponte tra la storia del passato e l’innovazione del futuro. Tutto questo facendo leva su una metodologia capace di integrare la componente più tradizionale del settore con tecnologie avanzate quali blockchain, manifattura additiva o intelligenza artificiale.
L’Academy
E in questo disegno risulta fondamentale anche la formazione. Ecco quindi che la filiera prevede la nascita di una Academy specializzata, volta a creare una nuova generazione di artigiani nel restauro delle vetture. Il programma didattico sarà quindi strutturato seguendo la doppia strada, presente e futuro, assicurando al contempo la tracciabilità e l’autenticità dei veicoli.
Aree d’intervento
Quattro sono quindi le macroaree di intervento enucleate nel progetto globale, a cominciare proprio dallo sviluppo tecnologico. Strettamente collegato a questo aspetto è l’applicativo delle stesse innovazioni, volto all’implementazione pratica nei processi di restauro. Vi è poi la formazione, nella quale l’Academy si inserisce. Infine compare l’aspetto organizzativo e di divulgazione al grande pubblico, con l’obiettivo di continuare ad espandere i confini della «corsa più bella del mondo».
Linee guida
Ma, oltre ai buoni propositi, ogni filiera si caratterizza anche per la sua estrema concretezza. Ecco quindi che sono già stati fissati i punti cardinali dell’agire dei diversi partner. Primo passo sarà la definizione delle Linee guida relativamente agli standard tecnici, con riferimento a specifici parametri su veicoli, particolari, tecniche di restauro e manutenzione nell’ottica di rispetto della storicità e dell’autenticità dei veicoli.
Secondo step sarà la concreta applicazione degli standard tecnici nella creazione del processo di certificazione, che vedrà degli auditor indipendenti, nominati dalla filiera, impegnati nella verifica di conformità rispetto alle Linee guida. Infine nascerà l’Academy, di taglio tecnico e per apprendisti, ritagliata sulle Linee guida ma aperta al know-how specifico dei singoli aderenti al progetto.
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