Il sindaco di New York che cita Mario Balotelli. No, non è la scena di una sitcom americana, ma è quello che è successo durante uno speech di Zohram Mamdani che ha presentato pubblicamente le misure politiche che verranno messe in atto per la finale dei Mondiali di calcio, in programma domenica 19 luglio in uno degli stadi della Grande Mela, il New Jersey Stadium.
Il paragone
«Quando segno un gol, non festeggio, sto facendo solo il mio lavoro. Quando il postino consegna le lettere, festeggia?». Queste le parole pronunciate in passato dal calciatore bresciano e riprese da Mamdani.
Che però non si è fermato qui: parlando dell’attaccante ora in forza alla squadra emiratina Al-Ittifaq, lo ha apostrofato come «uno dei più grandi attaccanti della storia recente», utilizzandolo come metafora per esprimere la sua filosofia politica.
Il sindaco newyorkese conclude il suo discorso con questo paragone: «Quando la città di New York organizza la finale della Coppa del mondo in modo sicuro, funzionante e senza intoppi, noi festeggiamo? No, perché stiamo solo facendo il nostro lavoro».



