Metà mandato, Mille Miglia, quartieri: in Loggia il primo Consiglio dell’anno

Convocata a partire dalle 13.45, al centro della seduta che si può seguire in diretta streaming ci sarà la relazione della sindaca Laura Castelletti
Una panoramica dell'Aula consiliare di Palazzo Loggia - © www.giornaledibrescia.it
Una panoramica dell'Aula consiliare di Palazzo Loggia - © www.giornaledibrescia.it
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Dopo mesi di liti, carte bollate e dibattiti, per la Fondazione Mille Miglia è arrivato il giorno del passaggio formale firmato Loggia: l’ingresso del Comune di Brescia. Il nullaosta a statuto e business plan sarà infatti al centro del Consiglio comunale convocato dal presidente dell’Aula Roberto Rossini: la seduta politico-amministrativa inizierà alle 13.45 e si può seguire in diretta streaming

Il «pezzo forte» dell’ordine del giorno sarà però la relazione di metà mandato della sindaca Laura Castelletti, che presenterà ai consiglieri il documento di verifica sullo stato di attuazione delle linee programmatiche 2023-2028.

Quella di oggi è proprio letteralmente solo un’illustrazione, spuria del dibattito politico, come prassi: nel merito del confronto si entrerà infatti durante la seduta già programmata per venerdì 6 marzo. 

La sindaca Laura Castelletti  insieme al suo vice Federico Manzoni - © www.giornaledibrescia.it
La sindaca Laura Castelletti insieme al suo vice Federico Manzoni - © www.giornaledibrescia.it

Solo in quell’occasione, ossia nell’appuntamento del 6 marzo dato che per il mese di febbraio non sono contemplate sedute d’Aula, tanto la maggioranza di centrosinistra quanto opposizione di centrodestra potranno battagliare su risultati e prospettive, evidenziando le due idee di città anche in vista dell’ultimo miglio di amministrazione prima del gong della lunga marcia di avvicinamento verso il voto per Loggia 2028. 

Costalunga

Il dossier Costalunga è portato sul tavolo da Mariachiara Fornasari (FdI), che sottolinea come il Consiglio di quartiere abbia tentato «da gennaio 2025 a giugno 2025 di incontrare il vicesindaco Federico Manzoni», colloquio infine avvenuto, per esporre una serie di problematiche. Nello specifico: rischio e sicurezza viaria, ciclistica e pedonale di via San Rocchino e la messa in sicurezza di via Maiera, via Lazzaretto e dell’incrocio tra le vie San Rocchino e Costalunga. A distanza di un anno dalla richiesta, Fornasari chiede quindi: «A che punto siamo?».

La replica è del vicesindaco Federico Manzoni, che spiega: «Le tematiche sono state approfondite in più occasioni, non è ancora stata trovata una soluzione che come sempre vogliamo che sia condivisa con i residenti. Come molti studi hanno dimostrato, il senso unico non è lo strumento utile per favorire il rallentamento, ma produce il risultato opposto: per questo c’è cautela nell’introdurli. L’obiettivo è favorire la condivisione degli utenti della strada sulla scia della promiscuità degli spazi, cosicché i 30 km all’ora siano effettivi e non disattesi».

Motivazioni che non convincono Fornasari: «Si ha la sensazione che questo sia un quartiere che venga considerato un po’ poco. Nei verbali dei Cdq del 2025 è stata verbalizzata l’importanza di questi problemi, che vengono sottolineati e segnalati da anni alla Loggia, senza nessun risultato».

Le interrogazioni

Ad aprire le danze a Palazzo, in ogni caso, sarà – come tradizione vuole – la prima ora dedicata alle interrogazioni dei consiglieri a sindaca e assessori, una sorta di «question time» locale. Al centro, c’è il caso della Scuola Bottega Giuseppe Nava, che è ancora in cerca di una sede alternativa a quella di via Caleppe, polo che sarà demolito per fare spazio al progetto La scuola al centro del futuro.

Il centrodestra chiederà conto alla Giunta anche della raccolta firme che ha preso la forma di una petizione sull’innalzamento della falda nella zona di Fornaci, provocando allagamenti nelle case dei residenti del quartiere.

Uno scantinato di Fornaci allagato a causa della falda - © www.giornaledibrescia.it
Uno scantinato di Fornaci allagato a causa della falda - © www.giornaledibrescia.it

Spazio anche per chiarimenti rispetto al quartiere Costalunga e, se il tempo lo consentirà, anche per un faccia a faccia sulla situazione organizzativa del settore Urbanistica in vista del lavoro che porterà a definire il nuovo Piano di governo del territorio (la quinta variante generale al Pgt), lo strumento attraverso il quale si disegna e si immagina la città del futuro. 

Le altre delibere

Ad aprire il capitolo del dibattito legato alle delibere sarà appunto la relazione di metà mandato della sindaca, seguita dal voto sull’adesione alla Fondazione Mille Miglia, che ha già incassato il placet preliminare durante la Commissione consiliare.

All'ordine del giorno ci sono inoltre anche l’affidamento in concessione del Centro sportivo Epas di via Gatti dopo un intervento di riqualificazione, la questione dell’affidamento in concessione del servizio di custodia, demolizione e radiazione dei veicoli a motore e rimorchi abbandonati e del servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e viabilità compromesse da incidenti stradali. Quindi, la valutazione sull’ampliamento del Palazzo di Giustizia e la modifica della convenzione per la valorizzazione delle cave Faustini, in via Bose. 

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