La carenza di personale amministrativo al Tribunale di Brescia diventa oggetto di un’iniziativa parlamentare. Dopo l’allarme del presidente Stefano Scati e il suo appello alla politica bresciana, Alfredo Bazoli, senatore del Partito democratico e capogruppo Pd in Commissione Giustizia al Senato, annuncia un’interrogazione sui nuovi organici previsti dal ministero.
«Hanno ragione i magistrati bresciani a esprimere una forte preoccupazione per i nuovi organici previsti dal ministero della Giustizia per il personale amministrativo del nostro tribunale», afferma Bazoli. Al centro della contestazione c’è la consistenza del personale destinato a Brescia, giudicata insufficiente anche nel confronto con altri uffici giudiziari: «Come sovente in passato è capitato, anche questa volta infatti i numeri destinati alla nostra città sono del tutto inadeguati, soprattutto se comparati a quelli di uffici di analoghe dimensioni o anche più piccoli».
Il senatore raccoglie dunque la richiesta di un intervento della politica, sollevata da Scati di fronte al rischio di non riuscire a garantire un lavoro adeguato, con conseguenze per cittadini e imprese. L’interrogazione sarà il primo passo, al quale Bazoli chiede di affiancare un confronto diretto con il ministero: «Nei prossimi giorni depositerò una interrogazione, ma sarà anche necessario poi aprire una interlocuzione col ministero per capire come si può modificare una decisione gravemente pregiudizievole per il nostro distretto».



