Un futuro nella medicina d’urgenza? «No, grazie». Gli specializzandi preferiscono altro: Chirurgia plastica, Pediatria, Neurologia, Radiodiagnostica... Lo si evince (anche) dall’esito del concorso nazionale 2024 che nel contesto dei Pronto soccorso ha visto l’assegnazione di 304 contratti di specializzazione su 1.020 disponibili. Il 30%, insomma.
Percentuale che a Brescia scende ulteriormente: da noi è stata assegnata solo una borsa su 21. Nel diffondere la notizia l’Associazione Liberi Specializzandi (Als) e il sindacato Anaao-Assomed parlano, a livello nazionale, di «disastro annunciato». E si dicono «preoccupati e amareggiati». Anche perché, al di là del problema già noto della medicina d’urgenza, il bando nel complesso (quindi considerando tutte le specialità) ha portato all’assegnazione del 75% dei contratti statali e regionali: 11.392 su 15.256.




