Un centro più vivibile, moderno e accessibile, capace di lasciarsi alle spalle la nostalgia del passato e guardare al futuro. Breno ha avviato, nelle ultime settimane, una trasformazione urbanistica che, partendo dai lavori già iniziati in piazza Ghislandi, coinvolgerà piazze, strade, edifici e parcheggi del cuore cittadino. Un progetto di rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale considera strategico anche in relazione alla candidatura della Valcamonica a Capitale italiana della cultura 2029.
«Interveniamo su una zona il cui disegno urbano è rimasto praticamente immutato per decenni – afferma il sindaco Alessandro Panteghini –, ora è tempo di superare quella nostalgia legata alla chiusura dell’ospedale, degli uffici Enel e Sip e della storica sede della Banca di Vallecamonica. Oggi finalmente c’è il coraggio di accantonare quei sentimenti e provare a rivitalizzare davvero il cuore del paese».
Il programma
Il primo tassello è piazza Ghislandi, ma il programma è più ampio. A seguire toccherà a piazza Alpini, dove sorge il Palazzo degli uffici, con l’obiettivo di concentrare gli uffici dell’Ats della montagna, grazie a un accordo di programma con la Regione già approvato e sottoscritto. Toccherà poi a via don Romolo Putelli, dove sarà realizzato un nuovo marciapiede sul lato del municipio, per migliorare la sicurezza di pedoni e studenti in una zona particolarmente frequentata, vicina alle scuole e al parco giochi, anch’esso destinato a una profonda riqualificazione.

Trattativa in corso
Ma l’intervento più «rivoluzionario» e di cui si chiacchiera da tempo sarà sull’ex sede della Banca di Vallecamonica in via Tonolini, chiusa, inutilizzata e in degrado da anni. Il Comune sta trattando con Intesa Sanpaolo per acquisire l’immobile, l’idea sarebbe di demolirlo per ricavarne nuovi parcheggi a servizio del centro storico. Spazi particolarmente necessari in un paese come Breno, ricco di servizi e scuole.
Anche nell’area più centrale del paese sono previsti diversi cantieri, come la sistemazione di piazza Sant’Antonio e la messa in sicurezza del tetto dell’omonima chiesetta, mentre è in via di progettazione la riqualificazione delle vie Canevali e Pelabrocco. Ma le intenzioni sono anche altre, allargandosi alla viabilità: sta infatti prendendo forma il progetto per creare il nuovo accesso da Breno sud, un’opera che potrebbe sbloccare la realizzazione della rotonda di piazza Vittoria, attesa da tanto tempo.



