La vecchia scuola primaria di Lavenone cambia volto. L’edificio comunale di via Nazionale 157, da tempo inutilizzato per la sua funzione originaria, diventerà una struttura ricettiva capace di ospitare fra le 30 e le 35 persone, pensata soprattutto per gruppi e comitive. Arriva così alla fase operativa un progetto sul quale l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Delfaccio lavora da tempo, con un duplice obiettivo: recuperare un patrimonio pubblico inutilizzato e dotare il paese di un nuovo servizio capace di sostenerne la vocazione turistica.
Il progetto
L’investimento previsto ammonta complessivamente a 295mila euro. Di questi, 180mila arrivano dalla misura Valli Prealpine di Regione Lombardia, mentre la parte restante sarà coperta attraverso altri finanziamenti reperiti dal Comune. L’idea è quella di realizzare una sorta di ostello della gioventù, più in generale una struttura destinata all’accoglienza di gruppi che potranno utilizzarla come base per soggiorni, escursioni e attività sul territorio.

Come sarà
Gli spazi dell’ex scuola saranno completamente riorganizzati. Al piano terra troveranno posto una cucina e una zona comune, mentre il primo piano sarà riservato al pernottamento, con sei camerate, ciascuna dotata di bagno con doccia. La capacità complessiva prevista sarà fra i 30 e i 35 posti.
Una soluzione che punta a intercettare una tipologia di turismo particolarmente adatta alle caratteristiche di Lavenone: gruppi, associazioni, scolaresche, sportivi ed escursionisti che potranno contare su una sistemazione a poca distanza dal lago d’Idro e in un territorio particolarmente vocato alle attività all’aria aperta.
Affidamento dei lavori
Definita la copertura economica, il prossimo passo sarà l’affidamento dei lavori. Il Comune conta di pubblicare il bando di gara nel corso del mese di ottobre, con l’obiettivo di completare l’intervento entro il 2027. Resterà poi un ultimo passaggio. Terminati i lavori strutturali, occorrerà infatti reperire ulteriori risorse per acquistare arredi e attrezzature e rendere pienamente operativa la struttura.
Il futuro
Per Lavenone sarà così possibile restituire una funzione a un edificio che per anni ha accolto generazioni di bambini: non più scuola, ma ancora luogo di incontro e di socialità, questa volta anche al servizio dell’accoglienza e della promozione turistica del territorio.



