Cronaca

Vivere il lago di Garda senza auto si può: basta scegliere treni e battelli

Evitare sia le strade trafficate (e spesso bloccate), sia la scomodità di dover trovare un parcheggio: ecco la bellezza del cambio di prospettiva
Approdo sempre in centro e senza pensare al parcheggio
Approdo sempre in centro e senza pensare al parcheggio

La prima buona notizia? Il parcheggio non deve essere per forza la prima tappa della giornata. In certi momenti, va detto, sembra quasi impossibile, eppure sul Garda un altro modo di spostarsi esiste. Si può arrivare in treno, salire su un battello, prendere un autobus, proseguire a piedi o in bicicletta. Oppure combinare tutto questo nella stessa giornata. Non è una gara a chi è più green e nemmeno un invito a bandire l’automobile. È, semplicemente, l’arte di vivere il lago senza usarla.

La mobilità sul Garda

La mobilità resta uno dei temi più delicati del Garda. Lo sanno bene i residenti, che ogni giorno fanno i conti con una viabilità complessa, e lo scoprono presto anche i visitatori. Proprio per questo vale la pena cambiare prospettiva. Invece di chiedersi come arrivare ovunque in auto, ci si può domandare dove conviene lasciarla e continuare il viaggio in un altro modo. Non sempre sarà la scelta più rapida, ma spesso è quella che permette di godersi di più la giornata e di raggiungere il centro di un paese senza l’ultima, immancabile ricerca del posto libero.

In treno

Il punto di partenza, spesso, è il treno. Da Desenzano i collegamenti con autobus e battelli permettono di raggiungere molte delle località della riviera. E una volta arrivati, ci si accorge che il bello comincia proprio quando si scende dal mezzo: una passeggiata sul lungolago, due passi tra i vicoli del centro, una sosta in piazza, un museo, un gelato, il battello successivo per cambiare panorama. Senza dover ogni volta tornare indietro a recuperare l’auto, l’itinerario diventa più libero e ci si può concedere anche una deviazione dell’ultimo minuto.

Battello

Il lago, visto dall’acqua, racconta un’altra storia. Il battello non è soltanto un’escursione panoramica: è un mezzo di trasporto che collega i paesi della costa e permette di spostarsi senza riprendere ogni volta il volante. È un modo pratico per costruire una giornata tra Desenzano, Salò, Gardone Riviera, Maderno, Limone o le altre località servite dalla navigazione, scegliendo ogni volta dove fermarsi e quando ripartire. Anche gli autobus sono una risorsa spesso sottovalutata.

Percorrono la Gardesana, collegano i centri abitati e, insieme ai battelli, permettono di creare itinerari ad anello. Negli ultimi anni sono arrivati anche biglietti e formule integrate che rendono più semplice combinare mezzi diversi nella stessa giornata. Un’opportunità ancora poco conosciuta, ma che vale la pena tenere presente. Naturalmente non esiste una soluzione valida per ogni itinerario. L’auto resta indispensabile in molte situazioni e continuerà a esserlo. Ma proprio in un territorio dove la mobilità rappresenta una delle grandi sfide del presente, imparare a scegliere il mezzo più adatto può fare la differenza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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