Il riconoscimento del Gambero Rosso da una parte, la sanzione dei Carabinieri dall’altra. È un premio dal retrogusto amaro quello incassato da Bedussi, storica pasticceria di Brescia, finita al centro di un controllo dei Nas per alcune irregolarità nella gestione degli alimenti. Il locale di via Crocifissa di Rosa è infatti tra le realtà bresciane premiate dal Gambero Rosso, che anche nell’edizione 2027 della Guida Bar d’Italia inserisce Bedussi tra gli esercizi segnalati.
Nelle scorse ore, però, nei laboratori della pasticceria sono arrivati i controlli dei Carabinieri del Nas di Brescia, insieme ai militari della Compagnia di Brescia. Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate irregolarità nelle procedure di autocontrollo previste dalla normativa sulla sicurezza alimentare.
In particolare, i militari hanno rilevato problemi nella gestione di prodotti con data di scadenza o termine minimo di conservazione superati, nelle procedure di abbattimento di materie prime e semilavorati e nella tracciabilità degli alimenti.
Per le violazioni contestate è scattata una sanzione amministrativa da 2mila euro. Ma il provvedimento più consistente riguarda gli alimenti: circa 40 chili di prodotti non conformi sono stati destinati alla distruzione. Nel dettaglio si tratta di 20 chili di prodotti sottoposti ad abbattimento con modalità ritenute non conformi, 15 chili con scadenza o termine minimo di conservazione superati e altri 5 chili privi della necessaria tracciabilità.
La proprietà
«Erano prodotti perfettamente conservati, porzionati, abbattuti, ma mancavano delle etichette della data di abbattimento perché era stata persa» spiega Francesco Bedussi. «Mi hanno fatto buttare tre litri di panna che scadeva in giornata – e che non stavo usando – ma non c’è nessuna contestazione di prodotti scaduti – prosegue –. Sono amareggiato perché lavoriamo con materie prime di massima qualità e fresche. Invito chiunque a visitare il mio laboratorio per far vedere come lavoriamo».




