Continuano a bruciare i boschi di Tignale. Nella notte tra mercoledì e giovedì l’incendio ha registrato una nuova e intensa ripresa, favorita dalle alte temperature e dal sottobosco eccezionalmente secco dopo settimane di siccità. Ogni volta che le fiamme sembrano domate, dunque, il fuoco torna a prendere vigore, costringendo agli straordinari gli operatori Aib, impegnati sul fronte dell’incendio dalla sera di venerdì 7 agosto.
Anche oggi, giovedì, sono impegnati nelle operazioni di spegnimento sulle Coste, sopra Olzano, 35 volontari Aib delle squadre della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e della Valle Camonica, affiancati dai Vigili del fuoco. Al lavoro anche un elicottero regionale, impegnato a lanciare acqua nelle zone più impervie e difficilmente raggiungibili da terra.

Intanto si aggrava il bilancio dei danni al patrimonio naturale. La responsabile Aib della Comunità Montana, Stefania Baronio, fa sapere che altri 4,5 ettari sono andati in fumo, portando la superficie complessivamente percorsa dall'incendio a oltre 55 ettari.
Nel suo ultimo comunicato, il sindaco Daniele Bonassi ha rassicurato «residenti e turisti che non vi sono pericoli per persone e cose».



