Ripopolamento record: 33 milioni di coregoni nei laghi d’Iseo e di Garda

Sono quasi 33 milioni i piccoli esemplari di coregone immessi in questi giorni nei laghi di Garda e Iseo, dove si sta concludendo la campagna 2025-2026 promossa da Regione Lombardia.
Le operazioni di incubazione e ripopolamento mostrano numeri solidi nel Sebino e in netto miglioramento sul Garda rispetto alle precedenti attività. A darne notizia è l'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
Il via libera
«La campagna di quest'anno – sottolinea Beduschi – assume un significato davvero importante, perché segna il ritorno del coregone nel Garda dopo cinque anni di stop forzato per un divieto che abbiamo potuto superare grazie ad un intervento legislativo “ad hoc” del Parlamento e a un rapido provvedimento autorizzativo di Regione Lombardia. Oggi plaudiamo a un lavoro corale tra pescatori professionali, tecnici, Polizia provinciale e Regione, ma anche la scelta di affiancare all'esperienza maturata sul campo protocolli aggiornati, capaci di migliorare l'efficacia delle operazioni».
La campagna ha riguardato la riproduzione del coregone, attraverso la cattura in deroga dei riproduttori selvatici e la successiva spremitura e fecondazione di oltre 51 milioni di uova negli incubatoi ittici regionali di Clusane d'Iseo e Desenzano del Garda (Brescia).
Dalla produzione ottenuta sono state introdotte nel lago d'Iseo tra l'11 e il 13 febbraio 2026, 5 milioni di larve distribuite tra basso e alto lago nelle province di Brescia e Bergamo. Nel Garda le serate di conferimento sono state nove, con circa 28 milioni di larve distribuite in diverse località della sponda bresciana.
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