Cronaca

Il caso delle attiviste, Piantedosi: «A Brescia perquisizioni consentite»

Così il ministro dell'Interno si è espresso nel programma «Dritto e rovescio». «Mi dispiace se qualcuno si è sentito offeso». Sabato in città il presidio fuori dalla Questura
L’intervento della Polizia fuori dai cancelli della Leonardo in città - Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it
L’intervento della Polizia fuori dai cancelli della Leonardo in città - Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it

Sul caso degli abusi in questura a Brescia denunciati da manifestanti, le perquisizioni sono state svolte «in piena regolarità: mi dispiace comunque se qualcuno si è sentito offeso».

Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ospite della trasmissione Dritto e Rovescio su ReteQuattro.

Sulla vicenda, informa il ministro, «ho chiesto una relazione che mi è stata consegnata. Al di là di come è stata rappresentata e dell'impressione che può fare, si tratta di una pratica operativa che in determinate circostanze è consentita ed anche prescritta. Non è altro che una variante delle pratiche di perquisizione, che peraltro vengono fatte da personale femminile sulle donne. Se qualcuno si è sentito offeso sono il primo ad esserne rammaricato e dispiaciuto».

Ma tutto, sottlinea, «si è svolto nella piena regolarità. Tutto parte dal fatto che se uno si presta all'operazione richiesta non fa sì che ci siano perquisizioni forzate. Non era comunque intenzione degli operatori ledere sensibilità».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...