«Siete le nostre sentinelle, i nostri custodi, il cuore di Gussago». È stata salutata così, tra applausi ed emozione, l’inaugurazione della nuova sede del Gruppo Sentieri – Protezione civile di Gussago, aperta ufficialmente ieri in via Tartaglia 2/1, nella zona industriale. Una giornata dal forte valore simbolico per una realtà che da 26 anni rappresenta uno dei pilastri del volontariato locale, tra prevenzione, tutela del territorio, emergenze e servizi alla comunità.
La sede
La nuova struttura, realizzata con fondi comunali e con un investimento di circa 335mila euro, prende il posto della storica sede di via Pinidolo, per anni punto di riferimento operativo del gruppo. Oggi il Gruppo Sentieri conta 29 volontari, con una presenza sempre più significativa di giovani: circa la metà dei componenti sono infatti nuove leve.
Nel suo intervento il sindaco Giovanni Coccoli ha ricordato il valore umano e civile del volontariato: «Gussago funziona perché può contare su uomini e donne che scelgono di donare il proprio tempo agli altri». Il primo cittadino ha definito i volontari un «esercito silenzioso», ricordando il loro ruolo durante emergenze, maltempo e pandemia. Poi l’appello alle istituzioni: «La prevenzione non è un’opzione, è una necessità urgente. Se oggi evitiamo tragedie è anche grazie a queste persone: sostenetele di più, riducete la burocrazia, date strumenti e non ostacoli».
I saluti
Parole di stima e gratitudine sono arrivate dal consigliere provinciale delegato alla Protezione civile e sindaco di Ospitaletto Laura Trecani, dall’assessore regionale Giorgio Maione e dal presidente del Comitato di Coordinamento del volontariato di Protezione civile di Brescia, Enrico Musesti. Il consigliere regionale Diego Invernici ha invece portato il saluto dell’assessore regionale Romano La Russa, e ha ribadito la vicinanza della Regione al volontariato di Protezione civile e il sostegno economico per mezzi e attrezzature.

Tra i momenti più significativi anche il ricordo delle origini affidato allo storico volontario Fausto Venturelli, che ha ripercorso la nascita del gruppo il 19 settembre 2000. A chiudere gli interventi il presidente Renato Cola: «Questa sede rappresenta un nuovo punto di inizio». Poi lo sguardo al futuro: coinvolgimento dei giovani, formazione continua, attività con le scuole e una sede «aperta alla cittadinanza e punto di riferimento per la comunità». Nella cerimonia sono stati premiati anche i fondatori del gruppo. Un riconoscimento a chi, 26 anni fa, scelse di mettersi al servizio di Gussago.



