Adeguamento sismico della scuola media Bertolotti di Gavardo, missione conclusa. E nel pieno rispetto dei tempi previsti.
«I lavori, cominciati un anno e mezzo fa, dovevano essere portati a termine tassativamente entro il 17 agosto – ricorda il sindaco Davide Comaglio –. Questo per poter accedere ai fondi del Pnrr che ci erano stati riconosciuti. Ce l’abbiamo fatta, grazie all’impegno di ciascuna delle parti in causa: progettisti, impresa, direzione e personale scolastico, ottimamente coordinati dai tecnici della nostra Area infrastrutture».
Il progetto
Il costo dell’operazione, pari a sette milioni di euro, è stato coperto dal finanziamento Pnrr per 5,1 milioni, mentre per il resto il Comune ha provveduto con risorse proprie. Si è trattato di un intervento complesso, che ha riguardato interno ed esterno dell’edificio, così da renderlo sicuro e a prova di terremoto. Il tutto senza perdere un giorno di lezione: a turno, le classi sono state ospitate infatti in moduli abitativi prefabbricati, collocati nell’area attigua al corpo principale e rimossi nei giorni scorsi.
Demolizione

Contemporaneamente è stata demolita la vecchia palestra, oramai inadeguata: al suo posto una nuova struttura di moderna concezione, idonea anche alla pratica agonistica, e che potrà quindi essere fruita, al di fuori dell’orario scolastico, pure dalle società sportive gavardesi.
Eliminato il radon
«Non meno importanti sono state le altre opere che abbiamo promosso - continua il sindaco -. Nel seminterrato della scuola, prima quasi inutilizzato, sono state ricavate cinque grandi aule, destinate a laboratori. Ciò ha consentito oltretutto di abbattere la presenza di radon, tramite l’isolamento della pavimentazione e la posa di impianti di ventilazione meccanica. E ancora, sono stati rifatti i servizi igienici dell’intero edificio. In settembre, con l’inizio delle lezioni, la scuola sarà pronta insomma ad accogliere gli studenti nella sua veste rinnovata».
Parcheggi
Ulteriori interventi sono poi in cantiere per i prossimi mesi. «Abbiamo in progetto la riqualificazione e l’ampliamento dei parcheggi interni, con l’aumento di una ventina di posti auto – spiega Davide Comaglio –. Come pure intendiamo ridisegnare il tratto adiacente di via Dossolo, sia dal punto di vista della viabilità che da quello del verde».
Intanto, dalla dirigente dell’istituto comprensivo Marcella Borgogni è partito l’invito rivolto a enti, imprenditori e associazioni perché sostengano l’acquisto degli arredi necessari al funzionamento dell’aula magna e dei nuovi laboratori. Tra i primi ad assicurare la propria disponibilità vi sono stati gli alpini della Monte Suello, con il presidente della sezione Sergio Poinelli e i gruppi di Gavardo, Sopraponte, Soprazocco, Vallio Terme e Muscoline.



