Un giardino senza barriere, per favorire l’inclusione creando spazi di comunità. È quanto si prefigge il progetto di riqualificazione del parco della scuola dell’infanzia di Soprazocco. Tutto il contrario, si potrebbe dire, dell’hortus conclusus medievale, quando i giardini delle dimore nobiliari, rinserrati tra alte mura, rimanevano privilegio di pochi fortunati, e segreti e inaccessibili ai più.
Senza barriere
Il progetto di cui parliamo, invece, punta decisamente in direzione dell’apertura e della massima condivisione da parte dei cittadini di ogni età. La bontà dell’iniziativa è stata riconosciuta dal Gal Garda Valsabbia, che l’ha finanziata per oltre 42mila euro, importo che copre il 90% del costo totale.
«L’operazione è stata fortemente voluta dal cda della nostra scuola – sottolinea la direttrice Maria Luisa Crescimbeni –. Per la sua concretizzazione, fondamentali sono risultate le competenze dello studio Pasini Design e la disponibilità dei tecnici del Comune di Gavardo. L’intervento prevede l’ampliamento della superficie del giardino e l’abbattimento delle attuali barriere architettoniche, reso possibile da un miglioramento degli accessi e dalla realizzazione di un muro di contenimento: ciò permetterà l’eliminazione di alcuni dislivelli e la creazione ex novo di un terrapieno pianeggiante, raggiungibile senza problemi da persone anziane o con difficoltà motorie. Contemporaneamente verrà rifatta, con la stessa finalità, pure la pavimentazione esterna».
Welfare di comunità
La scuola dell’infanzia della frazione gavardese diventerà così un’infrastruttura capace di ospitare proposte educative, culturali e aggregative anche oltre l’orario della normale attività didattica e nel periodo estivo. «Una particolare attenzione sarà riservata alle fasce più fragili della popolazione – spiega Maria Luisa Crescimbeni –. L’ambizione che coltiviamo è quella di contribuire a contrastare l’isolamento sociale, rafforzando il welfare di comunità. Verranno organizzati laboratori e iniziative aperte a tutta la cittadinanza. L’accessibilità, insomma, sarà garantita non solo dal punto di vista fisico, ma pure da quello relazionale. Siamo convinti che l’esempio dei bambini, il loro entusiasmo, la loro curiosità riusciranno a coinvolgere nelle proposte anche gli adulti, a cominciare dai familiari».
La riqualificazione del giardino ha preso il via in questi giorni. Il termine dei lavori è previsto per fine mese, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.



