Cinque emendamenti presentati, cinque bocciature. Il Documento unico di programmazione 2027-2029 passa in Consiglio comunale a Gardone Valtrompia senza accogliere le cinque proposte dell’opposizione «La nostra città» su sicurezza, giovani, ambiente, povertà educativa e barriere architettoniche.
In aula
Il Dup traccia obiettivi e priorità dell’ente e fa da cornice alle successive scelte di bilancio: torna ogni anno all’esame del Consiglio nell’ambito del ciclo di programmazione. La linea dell’Amministrazione Brunori è stata netta: i temi sono condivisibili, ma gli obiettivi sarebbero già ricompresi nelle azioni del Comune. Per la minoranza erano, invece, strumenti aggiuntivi. Il confronto più lungo ha riguardato il Controllo di vicinato, proposto da «La nostra città» secondo il modello della Prefettura.
«Può migliorare ancora il rapporto tra forze dell'ordine e cittadinanza» ha sostenuto Roberto Bondio. Brunori ha replicato con gli investimenti già effettuati: 55 telecamere attive, la richiesta di finanziamento per altre dieci, nuovi lettori di targhe, un drone e la collaborazione tra Polizia locale, Carabinieri e Guardia di Finanza. «Preferiamo sviluppare la sorveglianza del territorio e la collaborazione con le forze dell'ordine» ha tagliato corto il sindaco.
Gli altri temi
Sulla Generazione Z (dei giovani adulti, indicativamente 18-25/30 anni) l’opposizione ha chiesto strumenti stabili per coinvolgere i giovani usciti dal percorso scolastico. «Serve un cambio di paradigma: non solo ascoltarli, ma coinvolgerli» ha sottolineato Emilia Giacomelli. L’assessora Enrica Bertella ha richiamato i progetti già avviati e la riqualificazione del parco del Mella: «Sono una risorsa e una forza per il nostro paese». Terzo no ad «Acqua, un bene da difendere», con campagne permanenti per il risparmio idrico, educazione nelle scuole e confronto con le attività produttive.
La maggioranza ha richiamato le iniziative già realizzate, mentre Marco Peli ha insistito: «Chiediamo interventi coordinati durante l'anno». Bocciato anche «Nessuno rinuncia», pensato per aiutare bambini e ragazzi di famiglie in difficoltà ad accedere ad attività sportive, culturali ed educative. L’Amministrazione ha risposto che il tema è già seguito e che sono allo studio convenzioni con società sportive e realtà musicali. Stesso esito per la proposta di rafforzare il monitoraggio nel Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Per «La nostra città» i cinque no «mostrano una mancata apertura alle proposte dell’opposizione», mentre per la maggioranza «inserire quegli obiettivi nel Dup avrebbe significato sovrapporli ad attività già programmate».



