Garda, per i sindacati dei Vigili del fuoco serve una sede permanente
I sindacati dei Vigili del fuoco di Brescia lo dicono da tempo e dopo l’ennesimo incendio – gestito comunque nei migliori dei modi – che ha messo in evidenza difficoltà logistiche sul Garda, sono tornati a farsi sentire. «Questa situazione ripropone con urgenza il tema della necessità imprescindibile e non più rinviabile di rafforzare la presenza operativa sul territorio e di istituire una sede permanente. Chiediamo pertanto l’apertura immediata di un tavolo con le Istituzioni per affrontare la tematica in parola.».
Il caso
Ad accendere il caso è stato l’incendio divampato ieri, venerdì, alle 7 a Desenzano, dove le fiamme hanno interessato il tetto di un’abitazione. «Come spesso accade, vista l’indisponibilità del locale Distaccamento volontario locale e l’impiego contestuale del Distaccamento di Castiglione delle Stiviere in un intervento di soccorso sul territorio mantovano, si è reso necessario inviare due squadre dal distaccamento di Salò, oltre ad una squadra e un’autoscala (tuttora, nonostante ripetuti appelli, l’unica disponibile in provincia) dalla sede centrale di Brescia – si legge nella nota firmata dai sindacati – Determinante si è rivelata infatti la lungimiranza del personale della sala operativa Provinciale, che ha saputo valutare tempestivamente l’evoluzione dell’incendio in relazione ai tempi di percorrenza necessari per raggiungere la località gardesana (circa 30 minuti da Salò e circa 40 minuti dalla Centrale).
La decisione di attivare più squadre, ha consentito di contenere i danni – seppur significativi – a una porzione di tetto e ai locali sottostanti, evitando che l’incendio coinvolgesse le abitazioni confinanti».
Oltre all’incendio, nel corso della giornata di ieri, a causa del forte vento, la squadra di Salò è stata impegnata per diverse ore in numerosi interventi nel basso Garda, principalmente per operazioni di taglio piante e messa in sicurezza di tegole, persiane e altri oggetti pericolanti. «Una situazione che, di fatto, ha comportato la non copertura di ampie porzioni del territorio di competenza, da Manerba a Limone e la Valsabbia», aggiungono i sindacati.
La bella stagione in una zona strategica
Con l’arrivo della stagione estiva e il consueto aumento del traffico verso il Lago di Garda «determineranno un’ulteriore dilatazione dei tempi di percorrenza per raggiungere queste località dalla sede di Salò e dalla Centrale di via Scuole – concludono i rappresentanti di Funzione Pubblica-Cgil, Fns.Cisl, Uil, Usb e Co.Na.Po. – Si tratta di una scelta che chiama in causa precise responsabilità istituzionali e che non può più essere rimandata, al fine di garantire tempi di intervento adeguati e un presidio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco strutturato, continuo ed efficace in grado di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei territori del basso Garda bresciano e delle aree limitrofe».
Un territorio indubbiamente strategico caratterizzato dalla presenza di importanti arterie stradali come l’Autostrada A4, dai cantieri della Tav, da un tessuto produttivo particolarmente sviluppato e dal comparto turistico e dell’ospitalità. «Garantire un soccorso tempestivo significa anche tutelare l’immagine del nostro Paese, considerato il rilevante afflusso turistico che ogni anno interessa le rive del Garda».
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