Il conto alla rovescia entra nel vivo e l’Air Show del Garda comincia a prendere forma anche fuori dal cielo. A poco più di tre settimane dall’appuntamento con le Frecce Tricolori, sono state pubblicate le prime ordinanze che definiscono il piano della viabilità e della navigazione per le giornate del 4 e 5 settembre, quando Desenzano tornerà a ospitare uno degli eventi più attesi dell’anno.
Chiusi al traffico
I provvedimenti confermano l’imponente macchina organizzativa che accompagnerà la manifestazione. Nelle due giornate, dalle 9 alle 15 e comunque fino al termine delle esigenze operative, scatteranno numerose limitazioni alla circolazione. Saranno chiusi al traffico il lungolago Cesare Battisti, via Anelli, via Dal Molin, viale Motta, viale Agello e altri assi di accesso al centro, mentre un’ampia porzione della città a lago sarà interdetta ai veicoli, fatte salve le deroghe previste per residenti, mezzi di soccorso, ospedale, persone con disabilità e altre categorie autorizzate. Sono inoltre previsti divieti di sosta in diverse aree interessate dalla manifestazione, comprese quelle riservate all’organizzazione e ai servizi di supporto.
Nel Garda
A fermarsi, per alcune ore, sarà anche il lago. L’Autorità di Bacino ha disposto la sospensione della navigazione da diporto, il divieto di balneazione e di immersioni subacquee nello specchio d’acqua interessato dall’Air Show, tra Desenzano e Sirmione, dalle 10 alle 13 di entrambe le giornate.
L’accesso sarà consentito esclusivamente ai mezzi di soccorso e vigilanza, mentre anche alcune corse del servizio pubblico di navigazione subiranno modifiche di orario e limitazioni di percorso per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione.
L’evento
Le ordinanze rappresentano il primo tassello operativo in vista dell’evento e anticipano il piano organizzativo che sarà illustrato nel dettaglio nelle prossime settimane. A fine agosto è infatti attesa la presentazione ufficiale dell’Air Show, con il programma completo delle esibizioni, le informazioni dedicate al pubblico e l’illustrazione dei servizi predisposti per accogliere gli spettatori. Del resto, l’edizione dello scorso anno aveva richiamato oltre 100mila persone lungo il lungolago e nelle aree limitrofe, numeri che impongono un’organizzazione capillare sotto il profilo della sicurezza, della mobilità e dell’accoglienza.



