Cronaca

Flero, la street art colora il paese: sui muri le opere di 100 artisti

Migliaia di visitatori alla Street View Jam, per una due giorni capace di coinvolgere tutte le generazioni. La manifestazione ha richiamato appassionati dall’estero
Alice Resconi
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Cento street artist colorano il sottopasso di Flero

Colori, artisti, musica, ballerini e infine migliaia di persone. Per due giorni Flero si è riempito di vita, con le strade attraversate da famiglie, bambini, ragazzi e anziani, tutti accomunati dalla curiosità e dalla voglia di partecipare a un evento eccezionale. La Street View Jam ha superato i confini della street art per diventare una vera festa di paese, capace però di richiamare appassionati anche dall’estero e di lasciare sui muri qualcosa che resterà ben oltre la fine della manifestazione.

Museo a cielo aperto

A raccontare il successo dell’iniziativa sono innanzitutto le immagini: persone che si fermavano davanti alle opere, fotografi con gli obiettivi puntati sugli artisti, bambini incuriositi dai colori, famiglie che passeggiavano tra le bancarelle e anziani che si sono lasciati coinvolgere da un evento forse lontano dai tradizionali appuntamenti di paese, ma capace proprio per questo di sorprendere e mettere insieme generazioni diverse.

«La festa è andata molto bene, è passata davvero tantissima gente - racconta l’assessore Marco Pe -. È stato un evento che ha fatto parlare di Flero in tutta Brescia. Abbiamo vissuto due giorni di spettacolo e quello che rimane è qualcosa di concreto: un museo a cielo aperto, fruibile da tutti».

Il Flero Street Viex Jam
Fotogallery
25 foto
A Flero il Street View Jam

Da tutto il mondo

La festa, però, non si è fermata alla presenza del pubblico. A rendere particolare la Street View Jam è stato anche il rapporto che si è creato tra gli artisti, più di cento e provenienti da tutto il mondo, e il territorio. Arrivati a Flero senza ricevere un compenso, alcuni hanno sostenuto anche il costo dell’hotel, mentre altri hanno dormito nella palestra delle scuole elementari, messa a disposizione per l’occasione. «Lo fanno per passione – spiega Pe –. È la loro cultura, il loro modo di esprimersi, e hanno scelto di metterlo a disposizione della nostra comunità senza essere pagati. Per loro è importante poter fare quello che amano e lasciare qualcosa. E i cittadini lo hanno apprezzato: abbiamo ricevuto diversi complimenti per questa iniziativa».

Un apprezzamento che si è respirato anche semplicemente camminando sotto il cavalcavia di via Coler. «C’è un’atmosfera molto bella e questi colori danno nuova vita a questa strada – racconta un cittadino –. Le persone sono contente di vivere momenti di festa come questo».

Partecipazione

A dare la misura della partecipazione è anche il presidente dell’associazione organizzatrice Artcòre, Marco Gigola: «Abbiamo avuto più di mille persone che hanno consumato durante l’evento solo sabato, senza contare tutti coloro che sono passati a dare un’occhiata - racconta -. Siamo soddisfatti della riuscita della manifestazione, tra le meglio organizzate degli ultimi anni». Ma a colpire, oltre ai numeri, è stata soprattutto la varietà del pubblico e il clima che si è creato. «Gli artisti hanno respirato qui a Flero un’atmosfera che mancava da tempo – aggiunge Gigola –. È stato bello vedere così tanta partecipazione e un clima così sereno, anche per sdoganare il pregiudizio che ancora aleggia su questo tipo di cultura».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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