Scossone politico a Flero. Marco Pe si è dimesso con effetto immediato dalla carica di assessore con delega a Bilancio e Tributi e, contestualmente, ha comunicato la propria uscita dal gruppo consiliare di maggioranza.
Pe, tuttavia, non lascia il Consiglio comunale: manterrà il mandato di consigliere, ma fuori dalla maggioranza che sostiene il sindaco Pietro Alberti.
Una decisione che modifica gli equilibri politici dell’aula e che, dopo le precedenti uscite di altri due consiglieri eletti nella lista di Pietro Alberti, porta il gruppo che sostiene Alberti sotto la soglia della maggioranza assoluta in Consiglio comunale.
La scelta
Una scelta che Pe motiva con divergenze maturate nel tempo sul metodo con cui, a suo giudizio, viene condotta l’azione amministrativa. «Sono convinto che il buon governo di una comunità richieda momenti strutturati di dialogo e reale condivisione delle scelte - scrive Pe -. Sin dall’inizio del mandato ho espresso le mie perplessità riguardo il modo di amministrare adottato, autoreferenziale e senza condivisione pur, per senso di responsabilità, facendo prevalere lo spirito di appartenenza ad una maggioranza».
Nel mirino dell’ex assessore ci sono dunque soprattutto quelli che definisce i metodi di confronto interno alla maggioranza e con la cittadinanza. «Ad eccezione dei primi tempi, non si sono più registrate riunioni di maggioranza o pre-consigli - sostiene -. Mai organizzati incontri pubblici con i cittadini volti ad affrontare e condividere le scelte che l’Amministrazione comunale era chiamata a compiere. Mai costituite le commissioni consiliari, strumento fondamentale di confronto tra maggioranza e minoranza».
I dissidi
Inoltre, ci sarebbero state anche alcune questioni sulle quali, afferma, avrebbe manifestato la propria contrarietà: «Piano delle asfaltature, gestione della questione Bess, la strategia comunicativa non trasparente e non puntuale che non ho mai condiviso».
Infine il riferimento al passaggio del sindaco Alberti a Fratelli d’Italia, che Pe definisce «fatto in totale segreto senza un minimo confronto» anche se qualche fonte riferisce di una decisione maturata da Alberti e frutto proprio dell’attrito col Pe in vista delle elezioni.
Le dimissioni
Una serie di elementi diventati per l’ex assessore «sempre più divisivi e per me insopportabili» e che hanno quindi portato alla decisione di interrompere il percorso politico-amministrativo condiviso fino a questo momento.
Pe chiarisce però di voler mantenere il mandato di consigliere comunale: «Resto pienamente a disposizione di tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno votato - conclude -. Porterò avanti l’esercizio del mio mandato elettivo nell’interesse della comunità di Flero senza aderire a nessun gruppo e votando ogni volta secondo coscienza».



