Era una bomba a mano italiana della Prima guerra mondiale, modello Sipe, ed è stata fatta brillare sul posto. Si è concluso nel pomeriggio l’intervento degli artificieri lungo il litorale di San Felice, dove questa mattina era stato rinvenuto l’ordigno.
Gli specialisti del Decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona sono arrivati in via Magnolie attorno alle 15, insieme ai carabinieri e con l’assistenza sanitaria. Dopo aver identificato la bomba, hanno proceduto alla distruzione in sito.
Non sono state necessarie evacuazioni né chiusure delle strade. Prima delle operazioni sono stati fatti allontanare soltanto alcuni bagnanti che stavano prendendo il sole sulla spiaggia. Una situazione dunque più semplice da gestire rispetto a quella di due settimane fa a Salò, quando a circa 200 metri di distanza era stata rinvenuta una granata d’artiglieria, sempre della Prima Guerra mondiale. In quel caso era stato necessario chiudere temporaneamente la strada e sgomberare anche il vicino cimitero.
La bomba a mano era stata trovata questa mattina da un uomo che cercava materiali ferrosi con un potente magnete: l’ordigno era rimasto attaccato all’attrezzo. Dopo la segnalazione ai carabinieri era scattata la richiesta di intervento agli artificieri, che nel pomeriggio hanno concluso le operazioni.



