Dal restyling dell’ex scuola al ridisegno di parte degli spazi pubblici. A Bagnolo è pressoché ultimato l’intervento sull’edificio di viale Stazione, la cui riapertura consentirà all’Amministrazione comunale di dare una sistemazione più adeguata a diverse attività oggi distribuite sul territorio.
Al secondo piano della rinnovata struttura troveranno posto la Scuola di musica e la Società filarmonica, che lasceranno gli attuali spazi di palazzo Bertazzoli. Al primo piano invece troverà posto il Centro provinciale istruzione adulti (Cpia 1 Brescia), che propone corsi di primo livello per permettere ai maggiorenni, che ne sono privi, il conseguimento della ex licenza media, oltre a corsi di alfabetizzazione e lingua italiana. Come spiega la vicesindaca Cristina Leoni «le iscrizioni sono ancora aperte e quindi non sappiamo ancora quante aule saranno utilizzate», ma la collocazione, come detto, sarà al primo piano. Gli spazi liberati a palazzo Bertazzoli saranno messi a disposizione di tre associazioni (che saranno individuate nelle prossime settimane) e una delle sale sarà destinata alla comunità che la utilizzerà come sala civica, in compresenza con «Co.Art.Co.», la Collezione di arte contemporanea.
La valorizzazione
«Il completamento del palazzo di viale Stazione - osserva il sindaco Stefano Godizzi - rappresenta un’occasione per riordinare il sistema degli spazi comunali, liberando ambienti, migliorandone la funzionalità e creando nuove possibilità per l’associazionismo, la cultura e i servizi alla cittadinanza. L’intervento si inserisce quindi in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obiettivo di avere spazi più sicuri, funzionali e rispondenti alle esigenze della comunità». A differenza di quanto la Giunta Godizzi aveva inizialmente pensato, non è previsto alcun trasferimento della scuola o degli studenti nella rinnovata struttura di viale Stazione.
Spiega il sindaco: «Avevamo proposto alla direzione dell’istituto comprensivo di utilizzare gli spazi di via Lombardia per ospitare parte degli studenti della scuola primaria di via XXVI Aprile. L’obiettivo era distribuire meglio gli alunni e, soprattutto, alleggerire la situazione dell’oratorio, oggi chiamato a sostenere anche esigenze legate alle attività scolastiche in vista del termine dei lavori alla scuola primaria. La proposta, tuttavia, non è stata accolta dalla direzione scolastica per problemi logistici e di personale e pertanto gli studenti continueranno a essere organizzati secondo l’attuale impostazione. Invece la direzione scolastica ha chiesto più spazio per la secondaria di primo grado di viale Europa, perciò si è reso necessario spostare la scuola per adulti in via Lombardia».



