Una città in piena regola con stemma, gonfalone e bandiera della comunità, come stabilito da un recente decreto siglato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo aver ricevuto, nell’autunno 2022, il titolo onorifico di «Città», Erbusco si appresta a completare l’iter di riconoscimento dei simboli stessi dell’erbuschesità. Nei giorni scorsi a palazzo Cavalleri, lo storico edificio di via Verdi che ospita il Municipio, è arrivato direttamente dal Quirinale di Roma il via libera di Mattarella alla «concessione dello stemma, del gonfalone e della bandiera della Città di Erbusco».
L’iter
L’iter era partito un anno fa, quando il Consiglio comunale aveva votato all’unanimità l’avvio del procedimento per il decreto presidenziale. In mezzo c’è stato un altro voto, anch’esso unanime, relativo all'inno ufficiale di Erbusco, proposto dalle bande del territorio. La scelta è ricaduta sul brano di Bruno «Cichino» Magri, direttore tra gli anni Sessanta e Settanta della banda erbuschese «Dino Magri» e presentato ufficialmente un anno fa. «L'inno – aveva spiegato all’epoca il sindaco Mauro Cavalleri – nasce da un sentimento autentico di affetto e appartenenza alla banda e al paese. Attraverso questa musica si fa omaggio alla comunità tutta, alla sua gente, al paese e alle sue bellezze, utilizzando il linguaggio universale della musica».

L’appuntamento
Per chiudere definitivamente l’iter ora manca solo l’appuntamento di venerdì 6 novembre, quando – alle 17 – in Municipio è atteso il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti. Sarà lui a consegnare ufficialmente a Cavalleri il decreto siglato dal presidente della Repubblica. La cerimonia sarà aperta a tutta la popolazione, attesa nella sala consiliare di palazzo Cavalleri.
L’appuntamento sarà seguito, domenica 8 novembre, dal ricordo di tutti coloro che hanno combattuto e si sono sacrificati per l’unità d’Italia. Il ritrovo, in questo caso, sarà alle 9.45 al centro civico di Villa Pedergnano, con un corteo diretto alla chiesa parrocchiale di San Giorgio per la messa. Alle 11.45, la deposizione della corona di alloro al Monumento dei Caduti, con il corteo accompagnato dalle due bande erbuschesi: la «Dino Magri» e la ZoccoBand. Oltre all’invito a partecipare, il sindaco Cavalleri – a nome di tutta l’Amministrazione comunale – chiede «alla popolazione di esporre, dalle proprie abitazioni, il Tricolore».



