Estate 2027: se tutto va bene, è questo l’obiettivo temporale per la riapertura della strada della Valle delle Camerate. C’è dunque una previsione certa per il tanto atteso ripristino della viabilità nella valle, in cui scorre il fiume Toscolano che si addentra nell’entroterra tra le pendici del monte Pizzocolo e quelle del Castello, chiusa dal 2021 a causa di una frana.
Il via libera
Ci vorranno ancora diversi mesi, ma quanto meno ora si possono indicare tempi precisi per gli ultimi lavori di messa in sicurezza della zona e di ripristino della viabilità. Se ne è parlato nell’ultimo Consiglio comunale, chiamato ad approvare l’acquisizione di due mappali, per una superficie complessiva di 671 metri quadrati, necessari per dare corso ai progetti di sistemazione. Una formalità, visto che i terreni sono di proprietà della Società Elettrica Toscolano, partecipata nella quale il Comune detiene la maggioranza delle quote.
Con l’acquisizione si potrà ora ottenere il via libera di Regione Lombardia al progetto esecutivo dell’ultimo lotto di interventi, considerando che il fiume Toscolano fa parte del reticolo idrico principale, di competenza regionale.
Si tratta del cosiddetto lotto di «completamento», resosi necessario in seguito all’alluvione del 2024, che aveva in parte vanificato gli interventi già eseguiti con il primo lotto da 650mila euro, già ultimato, a cui ne è seguito un secondo, da 750mila euro, in via di ultimazione nel rispetto del cronoprogramma.
Cosa si farà
Gli interventi prevedono la posa di reti paramassi e la realizzazione di gabbionate di protezione con i massi di risulta dello sgombero della carreggiata. Il lotto di «completamento» prevede ora un ulteriore investimento di 400mila euro, che consentirà al Comune di realizzare le ultime opere necessarie alla riapertura della valle: l’arretramento e l’aumento di quota della porzione di carreggiata crollata in occasione dell’alluvione del 2024, oltre al livellamento e alla regimazione dell’alveo, così da ripristinare il corretto deflusso dell’acqua del fiume.
La vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Vittoria Goi detta i tempi: «Entro l’anno saranno aggiudicati i lavori del lotto di completamento, per dare effettivamente inizio alle opere nei primi mesi del 2027. Il cronoprogramma prevede 120 giorni di lavori. Se non ci saranno imprevisti, i lavori saranno terminati per l’estate prossima». È quanto si augurano anche i tanti frequentatori della strada che collega importanti località dell’entroterra rurale e case sparse.



