Garda Uno raddoppia l’impegno nelle scuole e porta l’educazione ambientale a più di tremila studenti. Nell’anno scolastico 2025/26 la multiutility ha coinvolto 130 classi e 3.070 alunni, contro le 86 classi e i 1.700 partecipanti del 2024/25. Sono state organizzate 430 ore di attività in 29 scuole di 14 Comuni.
Progetto
Il progetto «Comincio da me» avvicina bambini e ragazzi alla sostenibilità attraverso laboratori, giochi ed esperimenti. Le attività partono dai gesti quotidiani: scegliere una borraccia e una merenda con meno imballaggi, tenere in ordine l’aula, separare plastica, vetro e carta, riutilizzare quaderni e materiale scolastico. Anche il gioco all’aperto diventa un’alternativa al tempo trascorso davanti agli schermi.
«Invece di partire da concetti teorici e astratti, prendiamo le mosse da ciò che bambini e ragazzi fanno ogni giorno a scuola», spiega Caterina Fasser, responsabile dei progetti di educazione ambientale per Garda Uno. Il programma comprende laboratori sul riciclo della carta, il compostaggio degli scarti, l’orto didattico, la qualità dell’acqua di rubinetto e la riduzione degli imballaggi.

Una parte del percorso nasce dalla collaborazione con la cooperativa sociale Il Gabbiano. Gli ospiti del Centro diurno disabili di Pontevico ricevono una formazione e affiancano gli educatori nelle classi. Nel laboratorio «I supereroi della differenziata» assumono il ruolo di assistenti educatori ambientali, in un progetto che unisce sostenibilità e inclusione.
Le attività hanno raggiunto 270 bambini di 18 scuole materne, 1.075 alunni di 43 scuole elementari, 875 ragazzi delle medie e 850 studenti delle superiori. Fra gli istituti coinvolti figurano il Battisti e il Fermi di Salò, il Dandolo e il Cerebotani di Lonato e il Bagatta di Desenzano.
Consapevolezza
«La sostenibilità è un fatto concreto, che si costruisce ogni giorno», sottolinea il presidente di Garda Uno Mario Bocchio. L’obiettivo è diffondere un uso più consapevole delle risorse e una maggiore attenzione alla gestione di rifiuti, energia e acqua.
L’azione prosegue fuori dalle scuole. Con le risorse del bando Anci-Conai, nel 2026 Garda Uno ha promosso la campagna «Fai centro con un gesto»: punti informativi nei mercati, nelle sagre e nei centri di raccolta, oltre a consulenze per alberghi e campeggi del Garda sulla riduzione della plastica e sulla gestione dei rifiuti prodotti dai flussi turistici.



