Non ce l’ha fatta Badr Ouajil, il 16enne italiano di origini marocchine che ieri pomeriggio non è riemerso dopo un tuffo nel lago di Garda nelle acque davanti a Desenzano. I medici hanno ufficialmente dichiarato il decesso nel pomeriggio di oggi dopo oltre 20 ore di disperati tentativi di strapparlo alla morte, tutti purtroppo rimasti senza successo.
Il minorenne, che era su un pedalò affittato con un gruppo di amici, è rimasto per oltre 40 minuti sott’acqua prima che si riuscisse ad individuarlo e recuperarlo. Nonostante i tentativi dei soccorritori sul lungolago, nel volo in elisoccorso e per tutta la notte e la giornata di oggi nel centro di rianimazione dell'ospedale Civile il cuore non è mai riuscito a battere spontaneamente.

