Promosse a pieni voti: sono tutte balneabili le acque del Garda. Lo certifica l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia che, come ogni estate, diffonde i risultati dei controlli sulla qualità delle acque di balneazione delle coste dei laghi di Garda, d’Iseo e d’Idro. L'obiettivo è garantire, sotto il profilo igienico-sanitario, che le acque non rappresentino un rischio per la salute dei bagnanti a causa dell'eventuale presenza di microrganismi patogeni o di sostanze chimiche dannose. Fino a oggi non sono state rilevate criticità in nessuno dei 99 punti di campionamento: 55 sul Garda, 27 sul Sebino e 17 sull'Eridio.
I controlli sono iniziati con l’apertura della stagione balneare, il 1° maggio, e proseguiranno fino a settembre. Le analisi interessano le spiagge più note e frequentate. Sul Garda vengono monitorati due volte al mese sette punti a Sirmione, otto a Desenzano, uno a Lonato, quattro a Padenghe, quattro a Moniga, sei a Manerba, quattro a San Felice, due a Salò, cinque a Toscolano Maderno, due a Gardone Riviera, quattro a Gargnano, due a Tignale, uno a Campione e quattro a Limone.
I risultati delle analisi vengono pubblicati e aggiornati sul Portale Acque del Ministero della Salute, dove è possibile consultare sia i dati più recenti sia lo storico delle rilevazioni effettuando una ricerca per Comune. I campioni prelevati nei tre laghi vengono analizzati dal Laboratorio di Prevenzione dell’ATS di Brescia. In caso di non conformità, gli esiti vengono immediatamente comunicati ai sindaci dei Comuni interessati affinché adottino i provvedimenti necessari. Un’eventualità che, finora, nel corso della stagione 2026 non si è verificata.



