Le iscrizioni sono arrivate numerose, oltre le aspettative. Un segnale chiaro, concreto, che racconta più di tante analisi: a Castel Mella il bisogno di servizi per l’infanzia c’è, ed è già forte. Così forte da portare entrambi gli asili nido comunali a lavorare a pieno regime.
È da qui che prende forma il nuovo capitolo delle politiche per le famiglie del paese. Accanto al nido storico, da anni punto fermo per molte famiglie, dal prossimo 5 settembre in via Cattaneo aprirà una nuova struttura; avrà 36 posti di cui 12 dedicati ai bimbi dai tre mesi d’età. Un investimento da 1,6 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr.
Il progetto
Un traguardo che non è arrivato per caso, ma al termine di un percorso complesso, fatto di lavoro condiviso tra uffici comunali e di ostacoli superati passo dopo passo. «Sono molto soddisfatta di questo risultato perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni reali delle famiglie – spiega l’assessore Silvia Torchio –. Abbiamo lavorato con determinazione per introdurre servizi che mancavano».
La novità più significativa è il servizio per i lattanti, finora assente sul territorio. Un servizio che intercetta un bisogno spesso silenzioso: quello delle famiglie, e soprattutto delle madri, che si trovano a dover rientrare al lavoro quando i figli hanno ancora pochi mesi.
«Il servizio dedicato ai lattanti è una vera svolta per il paese – aggiunge Torchio –. So quanto sia importante per molte madri poter contare su un supporto nei primi mesi di vita dei propri figli e questo intervento va esattamente in quella direzione». In un periodo in cui il calo demografico è una realtà diffusa, Castel Mella prova dunque a cambiare prospettiva. Non ridurre, ma investire e rafforzare i servizi, con l’idea che sostenere le famiglie significhi rendere il paese più vivibile e attrattivo mantenendo così alta la qualità della vita di tutti.
Cambiamenti
Le novità infatti non si fermano qui: le rette sono state riviste per essere più sostenibili, dal 2026 il pasto sarà incluso nella tariffa e l’orario del servizio è stato esteso fino alle 16.30, con la possibilità di arrivare fino alle 18. Infine si guarda già avanti: entro luglio è atteso l’esito della gara per la gestione dei due nidi e l’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta, introducendo servizi estivi e aperture anche il sabato. «Credo fortemente che sostenere le famiglie significhi investire nel futuro di Castel Mella – conclude il sindaco Giorgio Guarneri –. I risultati confermano che la direzione è quella corretta. Vogliamo continuare a offrire servizi di qualità, accessibili e capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini».



