Pugno di ferro contro la spettacolarizzazione delle corse in moto sulle Coste di Sant'Eusebio, «dove ormai gli incidenti, anche dalle gravi conseguenze, fanno registrare una frequenza divenuta inaccettabile»: è questa la posizione della Provincia di Brescia, che ha indetto oggi una conferenza stampa durante la quale presenta l’ordinanza permanente che sarà in vigore dall’1 luglio: il divieto di fermata e di sosta su tutto il tratto di Sp237 compreso tra Caino, Vallio Terme, Odolo e Agnosine.

Un provvedimento preso in accordo con la Prefettura, seguendo le indicazioni del Comitato per la Sicurezza. Successivamente, dall’1 agosto, si valuteranno i risultati e si deciderà come procedere. Se il provvedimento non dovesse dare risultati positivi, si potrebbero usare misure ancora più drastiche come la chiusura del tratto alle moto in alcune fasce orarie e in alcuni giorni della settimana. Ma la speranza è di non dover arrivare a tanto.
«La provincia – spiega il presidente della Provincia Emanuele Moraschini – lavora da tempo per aumentare la sicurezza della viabilità in tutto il territorio. Lo fa pur dovendo fare i conti con le ristrettezze economiche dovuto alla riforma Delrio. Con interventi strutturali controlli sulla strada e campagne di sensibilizzazione. Ma sulle coste a questo punto era inevitabile l'assunzione di provvedimenti per eliminare comportamenti a dir poco rischiosi».




