Cronaca

Corda Molle tra speranze e finanziamenti: il Broletto attende le risorse

L’opposizione: «Il ministro Matteo Salvini deve garantire coperture certe e in tempi rapidi». In consiglio provinciale si è parlato anche di Edilizia scolastica
Stefano Zanotti

Stefano Zanotti

Giornalista

Loading video...
Corda molle, pedaggio per i residenti

Non è stato di certo l’argomento principale della discussione, ma era impossibile pensare che la questione Corda Molle fosse esclusa dall’ultima seduta del Consiglio provinciale. Soprattutto perché da venerdì i residenti dei 23 comuni attraversati o nel raggio di due chilometri dal raccordo autostradale inizieranno a pagare: solo la metà, certo, ma la gratuità dichiarata alcuni mesi fa, se si esclude il periodo di prova, non si è realizzata.

Richieste

Nell’aula del Broletto ha trovato immediatamente spazio la seconda variazione al bilancio di previsione 2026/2028, che è stata approvata con i voti contrari dell’opposizione. Ed è qui che i consiglieri di minoranza hanno stuzzicato il presidente della Provincia Emanuele Moraschini. «Ancora oggi non abbiamo nessun tipo di indicazione su quanto questa Amministrazione ha intenzione di riversare sulla Corda Molle», ha detto Andrea Curcio del Partito democratico. A sostenerlo, il consigliere di Azione e sindaco di Dello, Riccardo Canini: «Siamo alla seconda variazione dell’anno e non vedo ancora le risorse per il raccordo. Visto che il consigliere di maggioranza Togni ha richiesto un accesso agli atti per avere il dato dei passaggi, provvederò a muovermi nello stesso modo».

Dalla maggioranza, nessuna risposta, anche perché il Broletto sta aspettando la discussione di domani in Senato sul disegno di legge che, con un emendamento a firma anche del leghista Stefano Borghesi, potrebbe portare in provincia 2,5 milioni di euro in due anni. Da Roma potrebbe dunque arrivare un supporto molto importante per l’Amministrazione provinciale.

Nel frattempo, i consiglieri di centrosinistra hanno voluto sottolineare alcune criticità: «Il ministero delle Infrastrutture e il ministro Matteo Salvini devono assumersi la responsabilità di garantire coperture certe e tempi rapidi. Senza questo passaggio, ogni misura rischia di restare sulla carta». Per l’opposizione, «il rischio concreto è che alla propaganda non seguano atti concreti. Senza un impegno formale del Governo, ogni promessa rischia di rimanere un annuncio sulla carta. Se la parola data ai bresciani ha ancora un valore, il ministero non può limitarsi a gestire le carte di una concessione ereditata, ma deve onorare gli impegni presi con i territori».

Sul tema si è poi espressa anche Rosa Vitale, sindaca di Rodengo Saiano e rappresentante del tavolo di coordinamento sulla Corda Molle. «Siamo soddisfatti del fatto che, grazie al nostro intervento, si sia adottata una misura più equa, che tiene conto dei pendolari che usano quotidianamente la strada per motivi di lavoro», ha spiegato Vitale. La sindaca ha sottolineato che, nonostante la difficoltà di identificare i pendolari, è stato deciso di limitare gli sconti a chi usa frequentemente la strada, evitando di includere chi la percorre solo occasionalmente.

Edilizia scolastica

Sono tutti d’accordo: «L’attenzione per l’edilizia scolastica in Provincia è alta». Un punto di partenza importante, che non ha però evitato una discussione in Consiglio provinciale. Il nocciolo della questione è la variazione al Bilancio di previsione 2026/’28 e al Documento unico di programmazione. A dare il via è Andrea Curcio del Pd: «Spostiamo in avanti di un anno interventi urgenti e questa non è una risposta corretta alla platea scolastica: sia per chi ci lavora, sia per chi va a imparare». Il collega di partito Fabio Capra, invece, prova ad approfondire la questione. «Tutti gli enti locali sono in difficoltà quando ci sono i bilanci di previsione, soprattutto se non entrano le risorse attese. Lo Stato adesso chiede uno scostamento. C’è una situazione di penuria».

Una questione ben nota al consigliere con delega all’edilizia scolastica Agostino Damiolini. «L’edilizia scolastica è una priorità, ma dobbiamo gestire con attenzione le risorse. La Provincia non ha disponibilità illimitate e dobbiamo pianificare in modo strategico», ha sottolineato, specificando poi che «quest'anno, grazie a nuovi finanziamenti, abbiamo riversato tre milioni di euro a testa per i lavori al Cerebotani di Lonato del Garda e al Beretta di Gardone».

Il consigliere ha spiegato che questi interventi si aggiungono a tutti quelli già previsti a bilancio, evidenziando che «alcuni progetti vengono spostati per ragioni tecniche più che per una vera e propria scelta, poiché le risorse vengono indirizzate in base alla tipologia di progetto. Se arriva un bando per la riqualificazione energetica, è chiaro che in quel caso daremo priorità a quel progetto, e gli altri verranno automaticamente posticipati. È fondamentale, in questa fase, avere le progettazioni pronte per poter intercettare le risorse quando si presentano le opportunità».

Le dimissioni di Brognoli

Tommaso Brognoli si è dimesso dal ruolo di consigliere comunale a Capriano del Colle e, conseguentemente, è decaduto anche l’incarico da consigliere provinciale, con le deleghe – tra le altre – alle Attività produttive e agricole e allo Sport. Meno di una settimana fa, Brognoli (di Fratelli d’Italia) era in lista per le prossime elezioni a Magasa, ma ha poi deciso di ritirare la propria candidatura, poiché risultava incompatibile con il ruolo che stava ricoprendo nella Bassa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Come comunicare senza perdere valore: «AI Marketing» in edicola con il GdBCome comunicare senza perdere valore: «AI Marketing» in edicola con il GdB

Un libro dedicato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel marketing e nella comunicazione, tra automazione, creatività ed empatia.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoMori 2A Cares: un esempio concreto di sostenibilità per le PMIMori 2A Cares: un esempio concreto di sostenibilità per le PMI

Grazie al sistema Carbon Footprint, l’azienda riesce a quantificare in modo analitico e trasparente le proprie emissioni di gas serra

Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ