Prima era per un anno, poi per due mesi e adesso (ma potrebbero esserci altre sorprese) la gratuità è sparita. Da venerdì primo maggio i residenti dei 22 Comuni attraversati o nel raggio di due chilometri della Corda Molle pagheranno metà pedaggio. Lo stesso favore che è garantito ai cittadini di Brescia.
È questo quello che è emerso dalle riunioni del tavolo tecnico costituito dalla Provincia di Brescia, dai sei sindaci rappresentanti dei 34 Comuni aderenti, e dalle associazioni di categoria.
Agevolazioni
La riduzione del 50% è garantita dal concessionario Autovia Padana, che coprirà metà costo per i residenti dei 23 comuni fino alla fine della concessione, ovvero il 2043. Nel frattempo il Broletto sta lavorando per individuare agevolazioni a favore dei pendolari, a prescindere dal criterio di residenza. «Si guarda, infatti, a modelli già in uso per infrastrutture analoghe, con un calcolo della scontistica in base ad un numero minimo di passaggi nell’arco del mese», fanno sapere dalla Provincia.
Sui tempi non c’è ancora però nulla di certo e il Broletto confida «di poter applicare agevolazioni ai pendolari nel più breve tempo possibile».
Il pedaggio
Per ottenere l’agevolazione, i residenti devono registrarsi sul sito di Autovia Padana e confermare la propria residenza. Serve avere un contratto di telepedaggio oppure attivare il servizio Conto Targa. Chi non li ha può comunque pagare il pedaggio entro 15 giorni dal passaggio tramite l’app FreFlow A21 o la piattaforma online, con pagamento elettronico. È possibile pagare anche in contanti all’Infopoint, dove si possono chiedere informazioni.




