Un ristorante di Calcinato e un locale di Montichiari sono finiti nei guai dopo un’ispezione dei carabinieri, che hanno rilevato gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e igiene alimentare. I titolari delle due attività sono stati denunciati ieri pomeriggio, dopo l’operazione congiunta, che ha coinvolto i carabinieri della Compagnia di Desenzano, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e il Nas di Brescia.
Le contestazioni
A Calcinato la titolare di un ristorante, una cittadina di origini straniere di 52 anni, è stata denunciata per violazioni alle normative sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra le irregolarità riscontrate, l’omessa formazione del personale e la mancata nomina delle figure responsabili della sicurezza.
A Montichiari, invece, il titolare classe 1986 di un altro esercizio commerciale, è stato denunciato per l'omessa valutazione dei rischi e la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie per i dipendenti. Inoltre, a suo carico è stata emessa una sospensione dell'attività imprenditoriale. La stessa attività è stata sanzionata per la mancata tracciabilità degli alimenti.
Nel complesso, l’operazione ha portato a un significativo bilancio economico. L'esercizio di Calcinato dovrà pagare un'ammenda penale di 35.746,32 euro, mentre quello di Montichiari dovrà versare 22.211,89 euro, per un totale di 58.807,22 euro. A questi importi si aggiungono sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 5.000,00 euro.



