Dopo anni di porte chiuse e prospettive rimaste sulla carta per Villa Carla si apre una nuova stagione. Lo storico edificio Liberty di via Europa a Concesio, a lungo di proprietà comunale, ha trovato un acquirente e si prepara a cambiare destinazione: diventerà una sede di rappresentanza con showroom, restituendo una funzione a uno degli immobili più riconoscibili del paese.
La procedura
La vendita si è conclusa al terzo tentativo d’asta, dopo due procedure andate deserte. Ad aggiudicarsi la villa è stata una società che ha presentato un’offerta da 541mila euro. In queste settimane si sta lavorando alla predisposizione dell’atto di compravendita, passaggio necessario per arrivare al trasferimento formale della proprietà. Si chiude così una vicenda rimasta sospesa per oltre quindici anni.
La storia
Villa Carla, costruita nei primi anni del Novecento e acquistata dal Comune nel 2008, era stata inserita dall’attuale Amministrazione nel piano di razionalizzazione del patrimonio comunale. L’obiettivo era alienare gli immobili non più strategici, liberando risorse da destinare ad altri interventi pubblici. Il percorso, però, non è stato immediato.
«Avevamo avviato una prima manifestazione d’interesse - spiega il sindaco Agostino Damiolini -, e qualche contatto c’era stato, ma senza esiti concreti. Solo al terzo incanto siamo riusciti a chiudere la partita».
A pesare sulla valorizzazione dell’edificio è anche il vincolo della Soprintendenza, che tutela la villa e impone particolari cautele sugli interventi possibili. Una condizione che, insieme alle necessità di manutenzione e recupero, rendeva complessa una riqualificazione diretta da parte del Comune.
«Non poteva essere una priorità rispetto allo stato in cui si trovavano municipio, scuole e impianti sportivi - aggiunge Damiolini -. Abbiamo scelto di dare precedenza a quegli edifici».
Come sarà
La nuova destinazione immaginata dall’acquirente punta invece a valorizzare la villa come spazio di rappresentanza, anche grazie alla sua collocazione: l’immobile dispone di un ampio parco di circa 7mila metri quadrati e si affaccia sulla Sp345, in una posizione ben visibile e vicina alla tangenziale Montelungo. Prima che la cessione diventi pienamente definitiva, dovranno comunque trascorrere i termini previsti dalla legge per l’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato: sessanta giorni dal rogito. Salvo sorprese, l’operazione porterà nelle casse comunali oltre mezzo milione di euro.
Altri beni
Intanto prosegue il percorso di vendita di altri beni non più utilizzati dal Comune: tra questi resta sul mercato l’ex scuola dell’infanzia di Costorio, rimasta vuota dopo il trasferimento delle attività.


