Sette milioni e 200 mila euro contro i 5 milioni e 472 mila preventivati inizialmente. Il costo del nuovo Municipio di Concesio è aumentato di circa 1,7 milioni: a far salire il conto sono stati l’aggiornamento dei prezzi, alcune lavorazioni rese necessarie dalle caratteristiche del terreno e l’aggiunta di opere che non figuravano nel progetto originario. Per finanziare la seconda fase del cantiere il Comune utilizzerà 700mila euro dell’avanzo di Amministrazione e si tiene pronto un mutuo da 948mila euro con Cassa depositi e prestiti, in attesa di un contributo di pari importo del Gse.
Il bilancio
L’avanzo disponibile ammontava a 1 milione e 85mila euro: dopo il prelievo ne resteranno circa 375mila per altri investimenti. Il mutuo, invece, è già stato deliberato ma non ancora erogato e servirà come copertura nell’attesa del finanziamento per l’efficientamento energetico.
«È una forma flessibile, che non prevede penali e ci garantisce la copertura tecnica in attesa del Gse», spiega l’assessore al Bilancio Matteo Micheli. Il meccanismo lascia tempo fino al 2028: prima di allora il Comune non dovrà iniziare a rimborsare il prestito e, se arriveranno i 948mila euro richiesti al Gse, potrà utilizzarli per estinguerlo. «È una previsione che ha una forma di certezza abbastanza solida – sottolinea il sindaco Agostino Damiolini –. In passato per gli interventi di miglioramento energetico abbiamo sempre ottenuto il contributo».
I motivi dell’aumento
L’aumento da 5,47 a 7,2 milioni ha più spiegazioni. La prima riguarda i prezzari, aggiornati ogni sei mesi e cresciuti rispetto a quelli utilizzati all’avvio dell’opera. A questa si sono aggiunte le condizioni incontrate nel sottosuolo: nella seconda fase saranno necessari 64 pali di contenimento per la natura argillosa del terreno. C’è poi una modifica rispetto al progetto iniziale, con la realizzazione di un piano seminterrato destinato agli spazi di servizio e al garage dei mezzi comunali.
Quello sotto l’ala già ultimata ospiterà invece l’archivio. Durante i lavori sono stati inoltre migliorati alcuni aspetti degli impianti e dei materiali. «Nella prima fase siamo riusciti a contenere gli extra oneri – aggiunge Damiolini –, ma chi realizza opere pubbliche di queste dimensioni deve ormai prevedere aumenti in corso d’opera». Anche per questo, almeno per ora, l’Amministrazione non intende avviare altri interventi particolarmente onerosi: la priorità resta completare il Municipio.



