Domani la comunità vestonese renderà omaggio al venerabile Giovanni Battista Zuaboni, una delle figure più significative della Chiesa bresciana del primo Novecento, fondatore dell’Istituto Pro Familia. Nel centoventesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, nell’antica chiesa di San Lorenzo, posta in località Promo di Vestone, frazione dove nacque nel gennaio del 1880, sarà scoperta una sua immagine realizzata con la tecnica del pastello a olio dall’artista Alessandra Turelli.
L’evento
Alle 19 don Bernardo Chiodaroli, parroco arciprete di Vestone, presiederà una funzione religiosa coadiuvata dal clero dell’Unità pastorale di Vestone, Nozza e Lavenone. Nei mesi scorsi, è stato proprio don Bernardo a proporre alla pittrice Alessandra Turelli di creare un’opera da porre in una nicchia della chiesa dedicata a San Lorenzo. Al termine della funzione religiosa Emanuele Zanaglio, dottore in scienze religiose, illustrerà la vita di don Zuaboni, alla quale ha dedicato una approfondita tesi di baccalaureato all’Università Cattolica di Brescia. A seguire Tiziana e Fernando Marca, membri dell’Istituto Pro familia, racconteranno le opere del venerabile.
La storia
All’età di due anni rimase orfano della madre Teresa, morta nel partorire una sorella deceduta anche lei dopo pochi giorni di vita. Cresciuto dal padre Giovanni Maria, abile fabbricante di striglie, a diciassette anni entrò nel seminario diocesano, il 9 giugno del 1906, fu ordinato sacerdote. Le prime esperienze pastorali avevano messo don Zuaboni a contatto diretto con la realtà sociale bresciana dei primi anni del XX secolo, una realtà in piena evoluzione, investita da profondi cambiamenti economici legati all’avvento delle grandi esperienze industriali.
Nel 1918 don Zuaboni apre la prima Scuola della Buona massaia e negli anni successivi dà vita a nuove iniziative in favore della famiglia che raccolgono un ampio consenso nella nostra provincia. Sulla scia di questo successo, don Zuaboni fonda l’Istituto Pro Familia, una realtà rivolta ai giovani, ai fidanzati, agli sposi, alle famiglie. A questa istituzione spetta oggi il compito di calare nella realtà del nuovo millennio i preziosi insegnamenti del venerabile vestonese.



