A distanza di poche ore dall’aggressione avvenuta venerdì sera nei pressi di un bar di via Mantova, le copiose tracce di sangue ancora visibili sull’asfalto e sul marciapiede restituiscono con impressionante efficacia la violenza di quanto accaduto. Chiazze e schizzi, rimasti sul luogo anche nella mattinata successiva, raccontano di uno scontro particolarmente cruento, consumatosi tra coltellate e cocci di bottiglia.
La dinamica
Sulla dinamica dell’episodio, tuttavia, restano ancora numerosi punti da chiarire. Gli agenti della Questura di Brescia, intervenuti sul posto insieme ai soccorritori del 118, stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e individuare le responsabilità dei tre uomini coinvolti, un albanese e due romeni.
Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori, un cittadino albanese che si trovava al bar sarebbe stato cercato quindi aggredito dai due uomini dell’Est per un attrito personale che dalle indagini risulta esistere da almeno un anno. L’uomo, fatto oggetto di lancio di bottiglie e bicchieri dai due, nel tentativo di difendersi, avrebbe impugnato un coltello che forse ha trovato all’esterno del bar e avrebbe colpito entrambi gli aggressori.
I feriti
Il bilancio dello scontro è pesante. L’uomo finito nel mirino dei due avrebbe riportato almeno una profonda ferita al volto e un’altra al torace, risultando il più grave dei tre. I due presunti aggressori, invece, hanno riportato ferite alle braccia. Le informazioni emerse finora sembrano escludere che si sia trattato di una lite da bar degenerata. I tre, in possesso di regolare permesso di soggiorno, sono stati identificati in ospedale e su di loro potrebbero nel futuro prossimo gravare le misure adottate dal Questore Paolo Sartori.

Tra queste l’eventuale revoca del permesso di soggiorno all’uomo albanese e una misura di prevenzione di Ps per gli altri due con il divieto per anni di stazionare a Brescia. I primi rilievi lasciano pensare a un’aggressione mirata, avvenuta all’esterno del bar, dove l’uomo sarebbe stato raggiunto e assalito poco dopo il suo arrivo nella zona. Un’ipotesi che dovrà comunque essere confermata dagli accertamenti investigativi.
A confermare che l’episodio si sia consumato esclusivamente sulla strada sono anche le testimonianze raccolte tra chi lavorava nel bar. I dipendenti hanno riferito di non essersi accorti di quanto stava accadendo all’esterno perché, in quel momento, il locale era affollato e l’attività si stava svolgendo regolarmente. Da quanto trapela, appare comunque verosimile che l’uomo ferito più gravemente sia stato colpito quasi subito dai due aggressori.




