Sopra al bancone di una cucina non ci sono soltanto farina, impasti e ricette. Ci sono storie di fragilità, percorsi di rinascita e seconde possibilità. Così prende forma «Mattarello», il progetto presentato nei giorni scorsi a Orzinuovi, all’enoteca Ottagono che punta a riportare nella comunità persone con disturbi psichici attraverso percorsi concreti di inclusione abitativa, sociale e lavorativa.
Il progetto
L’iniziativa, che vede tra i protagonisti anche lo chef stellato Michelin Simone Breda, nasce dall’alleanza tra il Cps di Asst Franciacorta, realtà sociali come «La nuvola», la Fondazione Pianura Bresciana Bbo e i Comuni dell’Ambito sociosanitario numero 8. L’obiettivo è quello di tendere la mano a uomini e donne con fragilità psichiche e offrire loro nuove opportunità di vita. Non a caso il motto del progetto è semplice quanto significativo: «L’ingrediente più prezioso sono le persone».
Il percorso prevede quindi progetti assistiti di reinserimento sia sul piano abitativo, attraverso formule residenziali e di co-housing, sia sul piano occupazionale, dove il coinvolgimento del mondo imprenditoriale sarà determinante per creare concrete opportunità lavorative.
«Un cammino lungo e complesso, nato tre anni fa – precisa Lorenzo Olivari, sindaco di Quinzano e presidente dell’Ambito Sociosanitario n. 8 – attraverso tavoli tecnici, confronti istituzionali e una fitta rete di collaborazioni. L’idea alla base del progetto è semplice, ma ambiziosa: mettere la persona al centro, superando una visione esclusivamente clinica del disagio psichico e valorizzando le capacità, le relazioni e il contributo che ciascuno può offrire alla società».
I risultati
I primi risultati sono tangibili tanto che, secondo i promotori, «Mattarello» potrebbe diventare un modello innovativo di riferimento a livello regionale e nazionale per le politiche sociosanitarie. «Il risultato con i circa venti assistiti avviati lungo questo percorso è andato oltre le aspettative – spiega Olivari –. Attraverso la cucina: un’esperienza che potrebbe essere estesa ad altri ambiti applicativi, anche attraverso progetti individuali mirati e che, mettendo in sinergia primo, secondo e terzo settore, punta a una gestione alternativa e innovativa del disagio per la salvaguardia della salute psicosociale».
L’auspicio degli organizzatori è che il mondo imprenditoriale raccolga la sfida contribuendo ad ampliare le opportunità di inserimento lavorativo per persone che troppo spesso restano ai margini. Dopo la presentazione ufficiale a Orzinuovi, sarà Quinzano d’Oglio ad ospitare il primo grande evento pubblico di Mattarello che si terrà all’interno di «DinamicaMente», in programma il 6 settembre al Parco Dna - Contratti.



