Cividate investe sul turismo lento: è in via di realizzazione, in una zona strategica del paese, una nuova area camper da 40 piazzole, un’infrastruttura moderna, automatizzata e pensata per intercettare un turismo sempre più mobile e sostenibile. L’intervento punta a rafforzare l’offerta turistica del paese e, più in generale, della media Valcamonica.
Tra gli elementi più innovativi del nuovo spazio spicca il sistema di accesso e pagamento completamente automatizzato, con lettura delle targhe in entrata e uscita, e una colonnina dedicata ai pagamenti. L’intera area sarà videosorvegliata, anche grazie alla vicinanza del comando di Polizia locale, per garantire sicurezza e controllo costanti. La struttura sarà composta da piazzole attrezzate, ciascuna dotata di allacciamento elettrico, presa d’acqua e scarico dedicato e a disposizione degli utenti ci saranno anche servizi igienici, docce e un’area per il carico e scarico dei camper.
Collocazione
La struttura, i cui lavori sono in corso, sorge in un punto vicino sia alla strada provinciale sia alla statale 42. Una collocazione che consentirà ai camperisti di trovare un punto di sosta comodo e attrezzato, adatto sia al pernottamento sia a una pausa durante il viaggio. Non solo transito, però: la vicinanza al centro abitato, alla stazione, alla ciclovia e a un ampio parco verde potrà trasformare la sosta in un’occasione di visita e permanenza. L’intervento guarda a un segmento turistico in crescita e rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio culturale di Cividate, dal teatro e anfiteatro romano al museo archeologico fino a reperti di valore come la statua della dea Minerva.

«Il progetto – spiega il sindaco Alessandro Francesetti –, nato già durante la campagna elettorale dall’esigenza di dotare il territorio di uno spazio dedicato ai camperisti, ha ottenuto il sostegno del ministero del Turismo attraverso un bando per la realizzazione di nuove aree di sosta.
Costi e tempi
L’opera ha un costo di 240mila euro: l’80 per cento sarà coperto dal contributo ministeriale, il restante venti dal Comune con risorse proprie. La possibilità di lasciare il camper e muoversi in treno, in bicicletta o a piedi potrà favorire un turismo più lento e diffuso, con ricadute positive anche per bar, negozi, ristoranti e servizi locali». I lavori dovrebbero concludersi entro l’autunno di quest’anno. La prima stagione turistica pienamente operativa sarà quindi quella della primavera-estate 2027.



