Dopo l’opera di restauro che, negli anni scorsi, ha interessato la parte esterna della chiesa parrocchiale di Villachiara, sono ora gli ambienti interni ad avere bisogno di cure.
Gli interventi
La storia più recente recita che, sistemata la canonica nel 2021, nel 2023 era finito sotto i ferri il campanile, con la messa a nuovo della parte esterna. I lavori sono stati suddivisi in due lotti. Per quanto riguarda il primo, gli interventi di restauro conservativo hanno interessato soprattutto gli intonaci della facciata rivolta ad est e la parte esterna della cella campanaria. Il restauro ha riportato alla luce anche l’antico orologio.

Il secondo lotto ha invece riguardato gli aspetti strutturali e di messa in sicurezza, come l’applicazione di 24 tiranti in acciaio per sostenere il peso del castello delle campane, la sistemazione delle scale e altri interventi di consolidamento. I lavori di restauro della copertura e delle facciate esterne della chiesa sono stati ultimati lo scorso anno, eliminando così definitivamente ogni possibile infiltrazione di acqua piovana dal tetto e dai canali di scolo, che nel corso degli anni hanno causato diversi problemi di umidità in vari punti all’interno dell’edificio, tanto da dover ora necessariamente intervenire con un intervento di restauro su alcuni apparati pittorici e affreschi che risultano particolarmente danneggiati.
Come spiega don Domenico Amidani (coordinatore dell’Unità pastorale madonnina dell’Oglio, che raggruppa le comunità di Orzinuovi, Villachiara e frazioni vicine) nel bollettino distribuito ai parrocchiani: «Con la finalità di salvaguardare il patrimonio artistico della nostra chiesa, è stato approvato un progetto di restauro redatto dall’ingegnere Paneroni e dallo studio Garattini-Malzani, che prevede interventi sulle parti maggiormente danneggiate: la cappella del Battistero, l’altare del sacro Cuore e alcuni capitelli e colonne, per un importo complessivo di 40mila euro».
Come donare
La parrocchia ha partecipato al bando Patrimonio 2026 della Fondazione della comunità bresciana, ottenendo un finanziamento a valere di 19.979 euro. Come stabilito nel regolamento del bando, per ottenere il contributo è necessario procedere a una raccolta di donazioni pari almeno al contributo ricevuto entro il 15 settembre 2026. Al termine della raccolta, la Fondazione erogherà alla parrocchia la somma complessiva del contributo e delle donazioni, pari a 39.940 euro.

I contributi sono garantiti dall’anonimato e devono essere versati alla Fondazione della comunità bresciana: Banca Intesa San Paolo. Intestato: Fondazione della comunità bresciana ente filantropico. Iban: IT5580306909606100000009608. Causale: 18253 - Parrocchia di Santa Chiara Villachiara. Chi non potesse effettuare il bonifico può consegnare la propria offerta in busta chiusa al parroco.



