«Lo avevamo promesso e abbiamo mantenuto la parola». A dirlo è il sindaco di Carpenedolo Luca Franzoni in riferimento alla recente manutenzione straordinaria della copertura dell’asilo comunale Isonzo, sulle cui tempistiche nelle scorse settimane la minoranza «Carpenedolo ci siamo» aveva sollevato qualche lamentela e perplessità. «Da più di un decennio – afferma il primo cittadino – si registravano infiltrazioni all’interno e ci siamo impegnati per porre fine al problema. Forgiate ad hoc in lattoneria, le nuove lamiere 30x3 metri tra agosto e settembre hanno sostituito quelle danneggiate: l’intervento (dal costo di 180mila euro, ndr) si è concluso con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, senza comunque recare troppi disagi e garantendo ovviamente le condizioni di estrema sicurezza ad operai ed utenti».
L’agenda
Il comparto dei lavori pubblici in paese non si ferma qui. Sulla falsariga di quanto appena portato a termine, a breve l’esecutivo locale intende sistemare il tetto del bocciodromo comunale e del municipio nonché la facciata della caserma dei Carabinieri, rimasta danneggiata dalla violenta grandinata del 25 luglio 2023. A ciò va sommato l’ultimo lotto di asfaltature previsto per il 2026, che coinvolge tratti di via Abba, via Don Bettinazzi e lo svincolo che conduce alla frazione dei Novagli di Montichiari, per un ammontare complessivo di 180mila euro. «Proseguiamo così – insiste Franzoni – il processo di ripristino del decoro perduto nel recente passato che avevamo denunciato in campagna elettorale nel 2024».
Il sindaco informa poi che sul suo tavolo c’è pure la rotatoria all’intersezione tra via IV Novembre, via Battisti e via Pasotti (nei pressi del polo commerciale Lidl-Conad): si tratta di un intervento da 500mila euro, da concretizzare verosimilmente nella primavera del prossimo anno. E, ancora, è alle porte la predisposizione di nuovi parcheggi in piazza Europa, oltre all’implementazione dell’arredo urbano di piazza Martiri della Libertà, via Garibaldi, via Baronchelli, via Deretti: l’obiettivo è abbellire il centro storico, grazie anche al Distretto del Commercio istituito in sinergia con Acquafredda, Fiesse e Remedello e alla compartecipazione (per il 50% delle spese totali) di Regione Lombardia.
Ex asilo Cervi
Infine arrivano aggiornamenti sullo stabile in costruzione laddove sorgeva l’ex asilo Cervi e, secondo le intenzioni della maggioranza «Impegno civico», quasi pronta ad essere adibita a «cittadella sanitaria»: «Dati i problemi economici della ditta capofila dell’Ati (associazione temporanea d’impresa) incaricata dei lavori, la consegna non è ad oggi avvenuta. L’obiettivo – conclude il sindaco – è concludere l’opera entro dicembre».



