Cronaca

Vince il Mondiale, il giorno dopo perde il papà: «Ha aspettato il mio oro»

Emiliana Cirelli, di Gussago, campionessa iridata di Fci Obedience 2026 (lo sport dell'intesa perfetta con il cane) con Maze, ha perso il padre Silvano poco dopo la vittoria
Federico Bernardelli Curuz
Emiliana Cirelli è campionessa del mondo di Obedience
Emiliana Cirelli è campionessa del mondo di Obedience

Un titolo mondiale conquistato con sacrificio e passione. La gioia incontenibile di salire sul gradino più alto del podio, ancora una volta. Poi il ritorno a casa, la medaglia d’oro al collo, il brindisi con il padre e, poche ore più tardi, il dolore più grande.

L’ultimo brindisi

Sono giorni in cui felicità e sgomento si intrecciano in modo indissolubile nell’anima della gussaghese Emiliana Cirelli, laureatasi campionessa del mondo Fci Obedience 2026 (lo sport dell'intesa perfetta con il cane) nella categoria individuale al termine del campionato disputato a Helsingborg, in Svezia.

Un successo straordinario, arrivato mentre il pensiero correva continuamente al papà Silvano, gravemente malato, che il destino ha voluto attendesse il ritorno della figlia per condividere con lei quell'ultima, irripetibile gioia. Il giorno successivo, lunedì, Silvano si è spento, lasciando alla figlia il ricordo di quell'ultimo momento insieme.

L'amato papà Silvano
L'amato papà Silvano

Un'immagine che rende ancora più profondo il significato di questa gloriosa vittoria, dedicata proprio a lui, l’uomo che le aveva trasmesso fin da bambina l’amore per gli animali.«Lunedì abbiamo brindato assieme e martedì mattina è mancato. Questo mondiale lo dedico a lui e alla sua forza. È stato lui a trasmettermi una passione enorme per tutti gli animali», racconta Emiliana con parole che racchiudono tutta la forza e la fragilità di questi giorni. Sul piano sportivo il risultato è straordinario.

Al Campionato del mondo hanno partecipato circa 120 binomi provenienti da ogni parte del pianeta. Nella prova di qualificazione Emiliana aveva chiuso al diciottesimo posto e ottenuto l’accesso alla finale. Ed è stato nell'ultima prova che, insieme alla sua inseparabile Maze, una Border Collie di sei anni, ha firmato una prestazione impeccabile.

Perfetta sintonia

L’Obedience è una delle discipline cinofile più tecniche e selettive. Valuta la precisione nell'esecuzione degli esercizi, l’affiatamento tra cane e conduttore e la capacità della coppia di lavorare in perfetta sintonia. Condotta senza guinzaglio, richiami, riporti, invii a distanza e cambi di posizione sono soltanto alcune delle prove che richiedono mesi, spesso anni, di allenamento. Già nel 2024, a Riga, in Lettonia, Emiliana e Maze avevano conquistato il campionato del mondo al loro esordio iridato. Tornare sul gradino più alto del podio nel 2026 rappresenta una conferma eccezionale.

Tra Emiliana e il papà un legame indissolubile
Tra Emiliana e il papà un legame indissolubile

«Questa vittoria è dedicata a mio padre e alla mia famiglia, che mi sono stati accanto in un periodo particolarmente delicato. È dedicata anche al mio compagno Gianluca, ai miei amici, alla squadra italiana e a tutte le persone che mi hanno sostenuta e incoraggiata lungo questo percorso. Nessun risultato importante si raggiunge da soli e questo titolo porta con sé un pezzetto di ognuno di loro».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Tutto il mondo del calcio bresciano in un unico volumeTutto il mondo del calcio bresciano in un unico volume

L'Almanacco del Calcio Bresciano è in edicola con il GdB

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoA2A e transizione ecologica: la formazione come leva strategicaA2A e transizione ecologica: la formazione come leva strategica

Il Gruppo punta su sviluppo professionale e apprendimento continuo: nel 2025 erogate 456mila ore di formazione coinvolgendo più di 14.500 dipendenti