Cronaca

Un «Caffè con il direttore», per un filo diretto tra giornale e lettori

In redazione il primo incontro dell’iniziativa voluta da Giorgio Bardaglio: un confronto aperto su territorio, digitale e nuove sfide editoriali
Marco Tedoldi

Marco Tedoldi

Giornalista

CRONACA BRESCIA GDB UN CAFFE CON IL DIRETTORE GIORGIO BARDAGLIO REDAZIONE CRONACA 28-07-2026 GABRIELE STRADA NEW EDEN GROUP
Fotogallery
11 foto
L'incontro in sala Libretti

Non un palco, ma un semicerchio. Non un monologo, ma una conversazione. Bastava entrare nella sala Libretti del Giornale di Brescia per capire quale fosse lo spirito del primo «Caffè con il direttore», l’iniziativa voluta da Giorgio Bardaglio, alla guida del quotidiano dal 1° luglio, per trasformare il rapporto quotidiano con i lettori in un incontro fatto di ascolto, domande e confronto.

Senza distanze

Le sedie disposte a semicerchio non erano un semplice dettaglio di allestimento, ma una scelta precisa. Nessuna distanza tra chi dirige il giornale e chi ogni mattina lo apre, lo legge, lo commenta, lo critica, lo sostiene acquistandolo o abbonandosi. Un dialogo tra persone che condividono la stessa convinzione: un quotidiano vive grazie alla comunità che lo riconosce come punto di riferimento.

La risposta all’invito è andata oltre le aspettative: le prenotazioni sono andate esaurite in poche ore. Tra i presenti ieri pomeriggio c’erano abbonati storici, lettori affezionati, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, del mondo economico e delle associazioni bresciane. Volti diversi, esperienze differenti, ma una stessa curiosità: capire meglio come nasce il giornale che da oltre ottant’anni accompagna la vita della provincia. «Non voglio stare in cattedra, ma parlare tra amici», ha spiegato Bardaglio aprendo l’incontro. Un clima informale, quello che aveva già immaginato nella lettera di invito rivolta ai lettori, con la promessa di raccontare non solo il risultato finale del lavoro giornalistico, ma anche il «dietro le quinte»: le scelte, i dubbi, i criteri con cui ogni giorno vengono costruite le pagine del quotidiano.

Carta, giovani, futuro

Da qui è nato un confronto durato oltre un’ora e mezza. Le domande hanno toccato numerosi temi: il futuro della carta stampata, l’evoluzione dell’informazione digitale, il rapporto con i giovani, il ruolo dell’intelligenza artificiale, il valore della verifica delle fonti, l’importanza della cronaca locale, il peso della responsabilità di chi racconta fatti e persone. Non sono mancati gli interventi sulle edicole che chiudono, sulla distribuzione del giornale, sul rapporto tra città e provincia, sul bisogno di continuare a dare voce ai territori, anche ai più piccoli.

Più volte il direttore ha ribadito un concetto che attraversa la sua idea di giornale: l’informazione non consiste soltanto nel pubblicare una notizia, ma anche nello spiegarla, nel fornire gli strumenti per comprenderla a fondo, senza rinunciare all’indipendenza e al dovere di raccontare anche ciò che qualcuno preferirebbe non leggere. Un lavoro che richiede equilibrio, senso di responsabilità e credibilità, patrimonio costruito nel tempo dal Giornale di Brescia e riconosciuto dagli stessi lettori intervenuti.

Dialogo

Molti hanno portato la propria esperienza personale. C’è chi ha raccontato il valore del quotidiano per il mondo del volontariato, chi ha sottolineato il ruolo sociale delle edicole come luoghi di incontro, chi ha ricordato quanto sia importante, soprattutto in tempi di disinformazione, poter contare su una testata autorevole. Altri hanno chiesto di continuare a investire sul racconto della provincia, delle sue comunità e delle tante eccellenze diffuse sul territorio. Un confronto sincero, nel quale il direttore ha ascoltato molto, raccogliendo suggerimenti e osservazioni.

Del resto era proprio questo l’obiettivo dell’iniziativa. Trasformare quel filo invisibile che ogni giorno lega il giornale ai suoi lettori in una relazione fatta anche di volti, strette di mano e parole scambiate senza formalità. Non a caso, al termine dell’incontro, il caffè promesso nell’invito è arrivato davvero. E insieme al caffè sono arrivati i selfie, le fotografie di gruppo.

Quello della sala Libretti è stato soltanto un primo appuntamento. Dopo l’estate l’esperienza potrà tornare, insieme ad altre occasioni di partecipazione e confronto con i lettori. Perché, se un giornale racconta ogni giorno la vita di un territorio, è anche ascoltando chi quel territorio lo vive che può continuare a crescere e a meritare la fiducia dei suoi lettori.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto.

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ