A Brione l’autunno ha il profumo delle mele e il colore delle feste che sanno mettere insieme una comunità. Venerdì 2 e sabato 3 ottobre torna la Sagra delle Mele, giunta alla sua 11esima edizione, appuntamento ormai profondamente legato all’identità del paese e capace ogni anno di richiamare visitatori e famiglie. «Anche quest’anno ritorna la tanto attesa Sagra delle Mele con tante novità e sorprese – spiega il sindaco Antonella Montini –. È un momento aggregativo molto gioioso che apre l’autunno brionese, ricco di frutti e prodotti della nostra terra, circondati dai nostri meravigliosi paesaggi». Una festa che, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, vuole essere prima di tutto un’occasione per stare insieme e per riscoprire i sapori e le tradizioni del territorio.
Sana alimentazione e buona cucina
Il filo conduttore di questa edizione sarà la sana alimentazione e la buona cucina, con la mela protagonista non soltanto come frutto da gustare, ma come ingrediente capace di entrare nella cucina quotidiana attraverso ricette, accostamenti e interpretazioni differenti.
Il programma di venerdì
Venerdì, dopo l’apertura della mostra «Spazi e respiri di tempo» (18.30), curata dal Sistema Archivistico Sibca e dalla Cooperativa L’Aquilone, la sagra sarà ufficialmente inaugurata al Centro sportivo comunale.
A seguire spazio al talk di Debora Arici, @icookwithnature, dedicato al rapporto tra alimentazione, natura e mele, quindi alla presentazione dei piatti a base di mela realizzati da ristoranti, aziende agricole e commercianti locali. Una sorta di percorso del gusto che permetterà di scoprire quante vite può avere una mela quando passa dalle mani di chi conosce la cucina e i prodotti della propria terra. La serata sarà accompagnata dalla musica del Gruppo Folkloristico di Collio, in un’atmosfera pensata per unire gastronomia e convivialità.
La festa sabato

Sabato la festa entrerà nel vivo già dalle 10 con il mercato contadino, le bancarelle, i giochi, i gonfiabili, i dolci, il truccabimbi e la pesca di beneficenza. Nel pomeriggio spazio al laboratorio creativo per bambini, mentre castagne e vin brulé accompagneranno i primi sapori dell’autunno. Alle 20 tornerà la Cena del Contadino, con lo spiedo della tradizione, polenta, patatine, formaggella e dolce alle mele. Un momento conviviale che richiama il carattere più autentico della manifestazione: quello di una festa costruita intorno al cibo, ma soprattutto intorno alle persone.
Spazio alla cultura
Non mancheranno gli appuntamenti culturali. Saranno premiate le fotografie del concorso «Finestre sul paese», dedicato a chi saprà raccontare Brione attraverso porte, finestre, archi e altri «quadri» naturali. Un invito a guardare il paese con occhi diversi, trasformando scorci quotidiani in immagini capaci di conservarne la bellezza. A chiudere la giornata, alle 21, per la prima volta il concerto dei Dellino Farmer, gruppo in sintonia con lo spirito della sagra. «È una festa per la nostra comunità e per gli ospiti che verranno da fuori», sottolinea Montini. Tutto è pronto, il pom de Breò è pronto a tornare protagonista.



