Tra storia, inclusione e sfide ambientali: il volto di Chiesanuova
Questo articolo fa parte di una serie di reportage dedicati ai 33 quartieri di Brescia: un viaggio alla scoperta della storia, dei volti e delle trasformazioni urbane che hanno ridefinito la città. Per scoprire tutti gli altri capitoli clicca qui.
Chiesanuova-Noce-Girelli
In quella che un tempo si chiamava Bottonaga sorgeva una piccola chiesa. Gli abitanti la chiamavano «chiesa nuova»: era una struttura in marmo bianco, costruita per offrire servizio a una popolazione rurale povera e in gran parte analfabeta. Voluta nel 1580 dal vescovo Carlo Borromeo e consacrata nel 1629, quella chiesa ha finito per dare il nome a un intero quartiere bresciano: Chiesanuova.
L’identità
Se si pensa oggi al rione viene subito in mente la questione ambientale, legata all’inquinamento del SIN Caffaro e alle conseguenti opere di bonifica del territorio. «Il tema della bonifica degli spazi verdi ha caratterizzato a lungo la vita di Chiesanuova», commenta la presidente del Consiglio di quartiere Claudia Cauzzi.
In passato questi erano identificati con i punti cardinali e solo nel 2014 sono stati classificati dal Comune con colori in base al livello di inquinamento: rosso per le aree non accessibili, giallo per quelle con limitazioni e azzurro per i livelli più bassi.

«La bonifica dei parchi è iniziata nel 2016, con il giardino di fronte alla scuola primaria Deledda e alla secondaria di primo grado Italo Calvino – prosegue la bresciana –. E per dieci anni è continuata, portando alla riqualificazione progressiva di tutte le zone verdi». L’ultima ha riguardato il parco della Resistenza in via Livorno, inaugurato lo scorso marzo dopo un periodo lungo 13 anni.
Chiuso un capitolo importante, rimane tuttavia aperta la sfida che riguarda i luoghi verdi privati. Il quartiere infatti non rientra completamente nel perimetro del Sin Caffaro: «Molti residenti vivono fuori dal perimetro e hanno orti e giardini inquinati. A loro, purtroppo, non vengono riconosciuti diritti o indennizzi».
Tessuto associativo e CdQ
Accanto alle criticità ci sono anche elementi positivi, rappresentati in primis dalla realtà sociali. Tra le tante spicca lo spazio multifunzionale «DesTEENazione Brescia», inaugurato proprio ieri nella sede di via Livorno 7: un luogo pensato per favorire l’inclusione sociale e contrastare la dispersione scolastica.

Sempre nel centro hanno sede Vivere Insieme, il centro diurno per anziani che si riuniscono settimanalmente per ballare, l’associazione Aole che promuove attività educative e sportive per persone con disabilità e l’Acat (Associazione club alcologici territoriali) che sostiene persone con dipendenze da alcol. Completano la lista l’accademia Boot Academy, che offre percorsi formativi in tema di sicurezza e il Punto di Comunità con l’associazione Risorsa Famiglia Odv, che è esperta nel supporto alle famiglie e ne è capofila.
«Qui ha sede anche il nostro Consiglio di quartiere – sottolinea Cauzzi –. Con le sue numerose proposte per la cittadinanza». Tra le tante citiamo l’albero pasquale in piazzetta Fura e le iniziative organizzate in occasione del 25 novembre, con testimonianze dedicate alla sensibilizzazione, e dell’8 marzo, con il progetto “storie di donne”, che unisce interventi di carattere medico a racconti e momenti di confronto sui temi della salute e delle fragilità invisibili.

Le parrocchie
In sinergia con il Consiglio di quartiere operano le due parrocchie: Santa Maria della Noce «che tuttavia non svolge attività – precisa il membro del Consiglio –, e Santa Maria Assunta, con il suo relativo oratorio che fatica a coinvolgere giovani e volontari. L’ultimo grest estivo infatti ha richiesto uno sforzo significativo per essere realizzato».
Dimensione comunitaria
Oltre al cuore cittadino, Chiesanuova si distingue anche per la presenza di spazi industriali e aree commerciali. Accanto agli stabilimenti produttivi esistenti trovano spazio anche ex industrie come l’ex Pietra, il complesso dismesso di via Orzinuovi. La dimensione comunitaria invece si riflette nei numerosi luoghi di aggregazione tra cui il Centro islamico di via Corsica, il cinema Oz, l’area di Campogrande, il PalaLeonessa e il Centro Fiera.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.











