A Brescia in 4 anni persone senza casa più che raddoppiate

Dal primo approccio all’housing sociale e al lavoro. Il sistema integrato di Caritas prevede tutta la filiera per dare risposte alle persone senza dimora con Unità di strada, Rifugio Caritas, Accoglienza notturna invernale, Centro di ascolto e Mensa Menni. E i numeri sono importanti. Come detto l’Unità di strada è il primo anello della catena d’aiuto. Gli operatori tengono nota degli incontri stilando un verbale per ogni uscita, in modo tale che tutte le squadre siano aggiornate, e inserendo nomi delle persone, luogo dell’incontro, salute e necessità in un sistema accessibile ai soli volontari.
I numeri
Ecco che questi dati mostrano come in pochi anni i numeri siano più che raddoppiati: dagli 84 incontri del 2022 si è arrivati a 216 del 2025. Gli italiani lo scorso anno sono stati 38, 178 gli stranieri con una predominanza di persone di mezza età.
Il Rifugio, che come detto ha cambiato approccio nel 2022 offrendo progetti senza limite di tempo verso l’autonomia, ha 24 posti, 8 dei quali gestiti dall’Help center del Comune per accoglienze diurne e 5 con i Servizi sociali della Loggia 24 ore su 24. In totale nel 2022 le persone accolte erano state 56, per 6.377 presenze; nel 2025 44 uomini, 15 italiani e 29 stranieri, per 7.145 presenze (il minor numero di accolti e il maggiore di presenze indica maggiore residenzialità degli ospiti). Di questi 44 uomini, 19 sono stati ospiti anche della mensa Menni e 44 del solo centro d’ascolto «Porta aperta».
Nella filiera c’è anche l’Accoglienza notturna invernale di vicolo San Clemente che ha 15 posti: qui vengono offerti una cena, un posto letto, la possibilità di fare la doccia, lavare i vestiti e, infine, la colazione. Si apre alle 18.30 e si esce alle 8.30 del giorno successivo. E così, almeno in questa stagione, dal primo dicembre 2025 a fine di questo mese. Qui i numeri sono in crescita: da 14 nel 2022 (c’erano ancora le restrizioni Covid) si è arrivati a 85 del 2023 e del 2024, ma nel solo dicembre del 2025 il numero è arrivato a 33.
Il centro di ascolto di via Vittorio Emanuele e piazza Martiri di Belfiore si occupa di difficoltà di varia natura, abitativa, lavorativa o economica. E anche qui il dato è in crescita: da 349 accessi del 2022 (247 italiani e 102 stranieri) si è arrivati a 430 del 2025 (308 italiani e 122 stranieri); di questi 430, 314 sono uomini e 192 i nuovi incontri.
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