Momenti di paura e violenza in tarda serata nel quartiere di Fiumicello, dove un brutale tentativo di rapina è sfociato in una sanguinosa aggressione all’esterno della tabaccheria al civico 62 di via Bevilacqua. Secondo le prime ricostruzioni e i dettagli raccolti sull’accaduto, un giovane straniero di circa vent’anni, si è scagliato contro il marito della titolare dell’attività mentre l’uomo era intento ad abbassare la saracinesca per la chiusura serale.
Il racconto della vittima
A ricostruire con precisione i drammatici istanti dell’assalto è stato lo stesso Paolo Zanetti, l’uomo rimasto ferito: «Mi si è avvicinato alle spalle chiedendomi delle sigarette, ma mirava chiaramente a rapinare l’incasso. Quando mi ha chiesto un semplice pacchetto senza nemmeno specificarne la marca, ho capito immediatamente che in realtà voleva ben altro. A quel punto mi ha scaraventato addosso il contenitore della carta e mi ha spintonato con forza, pretendendo la consegna del denaro. Vista la mia reazione di rifiuto, mi ha sferrato un violento dritto in pieno volto, colpendomi al naso e provocandomi un’abbondante fuoriuscita di sangue, con la probabile frattura del setto nasale. È stato solo allora che il mio cagnolino ha reagito iniziando ad abbaiare con insistenza, inducendo l’aggressore a darsi a una rapida fuga».
Subito dopo l’attacco Zanetti è riuscito a contattare il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Brescia. Per Paolo Zanetti si è reso indispensabile il trasporto al Pronto Soccorso della Città di Brescia. Le sue condizioni non sono gravi, anche se la seria lesione riportata al volto ha spinto i medici a sottoporlo a una Tac.




