Stamattina Piazza Vittoria a Brescia si è trasformata in un grande palcoscenico di sport e solidarietà. Circa 4.000 le persone che si sono radunate nel cuore della città per la partenza della StraWoman 2026, il raduno non competitivo più grande d'Italia dedicato alle donne.

La partenza
Il serpentone rosa è partito alle 10.30 per una corsa-camminata di 5 km: il percorso ha attraversato i luoghi storici della città – tra cui Piazza della Loggia, Piazza Paolo VI e l'area archeologica romana Patrimonio Unesco – unendo benessere e sensibilizzazione su alcuni messaggi sociali importanti: da una parte la prevenzione, dall’altra la battaglia contro la violenza sulle donne.
Per ogni iscrizione, l’organizzazione con a capo Sergio Palazzo, offriva la possibilità ai partecipanti di donare un euro (o anche di più) ad un progetto che Strawoman ormai sostiene da anni: Spazi Donna WeWorld, case di accoglienza per donne sole o con figli.
«We world aiuta e accoglie tante donne che hanno attraversato una battaglia, molte ne sono uscite, altre stanno cercando in questo momento di liberarsi della violenza e di conquistare finalmente la loro libertà – . Anche oggi ho incontrato donne che sono state o sono tuttora vittime di violenza, per loro essere qui è un enorme atto di coraggio e per questo le ringrazio».
Brescia c’è
La tappa bresciana ha confermato una forte sinergia tra cittadinanza e territorio consolidando la missione di diffondere una cultura di parità e rispetto: «Quando chiediamo a Brescia di esserci – ha detto l’assessore allo sport del comune, intervenuto prima della partenza – Brescia c’è sempre. Riuscite sempre a riempire la piazza. Siamo qua per ricordarci che la salute non è un optional e che la violenza sulle donne è ancora da combattere fortemente. Le donne vanno sostenute, valorizzate e amate».
La scorsa edizione sono stati raccolti più di 10 mila euro.


