La lotta al bostrico a Zone è arrivata all’epilogo finale. Nei prossimi giorni partirà il cantiere che disboscherà le tre grandi aree di Piancugolo e Disgiolo nella Valurbes, e dei Corni Stretti, i pezzi di bosco composti quasi esclusivamente da abete rosso in cui si annida e in cui sta facendo strage di legname il bostrico. Liberate queste fasce il problema a Zone sarà quasi del tutto risolto.
Intervento
«Il lavoro - come spiegato dal direttore del consorzio forestale Sebinfor, Marcello Baiguera - è di grande portata. A essere coinvolte e tagliate saranno ben 20mila piante, a oggi in parte già attaccate dal bostrico e in parte ancora sane ma con il tempo contato, perché il coleottero in questione è in costante diffusione e fino a oggi è passato senza sosta da un abete all’altro».
Del progetto si è occupato lo stesso Sebinfor, incaricato anche della supervisione sui lavori e della gestione di procedure e parte tecnico-operativa; le autorizzazioni invece sono in capo alla Comunità montana del Sebino Bresciano, l’ente forestale competente. Tra Valurbes e Corni Stretti saranno interessati dai lavori oltre 100 ettari di bosco, per la precisione 102, di cui 45 tra Piancugolo e Disgiolo e 57 ai Corni Stretti. Come spiegato ancora da Baiguera, «la stima sul legname ricavabile dice che dai Corni Stretti saranno ricavabili circa 16.500 metri cubi di materiale, mentre in Valurbes circa 4.170».
Baratto
A rendere possibile il lavoro, affidato all’impresa trentina Legnami Bracchi, è proprio il fatto che una parte del legname è ancora sano e quindi utilizzabile, il che lo rende appetibile per le imprese boschive, che accettano di svolgere il lavoro e in cambio di tenere il ricavato.
Diversamente, considerato che l’anno scorso la Comunità montana aveva commissionato il disboscamento di circa un ettaro di territorio e aveva dovuto sostenere una spesa di 20mila euro, non è difficile capire che lo svolgimento di due cantierizzazioni come quelle al via a Zone costerebbero almeno un milione di euro e trovare qualcuno disposto a farsene carico sarebbe un’impresa molto ardua.
Invece, grazie a questo baratto, il Comune di Zone si gioverà di un lavoro di sbancamento di tre boschi ammalati, cadenti e pericolosi, garantendosi in più anche una parziale monetizzazione per la cessione del legname stimata in 400mila euro.
Il primo cantiere a partire, probabilmente già la settimana prossima, sarà quello di Piancugolo, in Valurbes. La presenza dei cantieri richiederà la chiusura al transito pubblico della strada Valeriana che percorre la Valurbes, fino alla fine dell'intervento. L’accesso sarà quindi vietato da lunedì a venerdì dalle 7 alle 12 e dalle 13 alle 19, mentre sarà libero il sabato e la domenica.



